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La Storia sono Loro

– storia e storie della democrazia –

1.3. I ministri con il Fez: viltà,pigrizia, stupidità…

Bufera su Giuseppe Valditara e Matteo Piantedosi ,rispettivamente ministro dell’ istruzione e del merito e Interni che palesano elementi di viltà al limite della decenza.

I ministri si sono iscritti al lungo elenco dei reazionari post fascisti nostalgici,che non vogliono sentire parlare di fascismo e che quindi diventano maestri di ipocrisia e di carnevalate oscene in tempi quaresimali.

Nel giorno del Ricordo, Valditara fece una circolare per le scuole di segno anticomunista dalla bava alla bocca, decretando che il comunismo è solo ideologia di sangue. (Scambiando il ministero dell’istruzione con quello della Propaganda)

Più che una commemorazione delle Foibe istriane,la lettera agli studenti del ministro fu il tentativo di omologare il giorno del Ricordo con quello della Memoria dell’Olocausto.

Ma quando militanti di Azione studentesca,gruppo vicino a Fratelli d’Italia, hanno aggredito a calci studenti antifascisti del liceo Michelangiolo di Firenze, non ha battuto ciglio.

Anzi ha censurato la lettera della Preside del vicino liceo Leonardo da Vinci,che denunciava l’aggressione squadrista, ventilando ispezioni e inchieste perché non esiste un pericolo fascista, mentre la Preside ha osato denunciarne la violenza storica. ( Accusando la preside di fare politica!!!!)

La Meloni non ha detto una parola sul caso,gli altri post fascisti hanno fatto finta di niente.

Non c’è un pericolo fascista infatti,ma ci sono reazionari come il ministro,che usano il governo come strumento di negazionismo storico.

Masnadieri borghesucci,dalle vite appagate a scapito dei miserabili, fanno a gara nel meritarsi le lodi dei benpensanti.

Matteo Piantedosi, infatti,ieri ha dichiarato con voce possente che se i migranti muoiono in mare la colpa è loro: una ” narrazione” di questo genere puzza di qualunquismo volkisch,caro ai razzisti planetari.

Il Piantedosi ha sottolineato che lui non partirebbe mai per nuove terre portandosi il” carico residuale”dei figli: e ‘ la miseria infatti che puzza,e i cadaveri dei disperati devono essere sepolti a casa loro.

Poi ha fatto parzialmente marcia indietro,per non essere considerato un boia chi molla delle frontiere.

Lo abbiamo viste in tante occasioni:dal dispiacere di La Russa per chi ha un figlio milanista o gay,alle farneticazione dei Donzelli su mafia e PD,dalle enfatizzazioni del pericolo anarchico del caso Cospito,ai silenzi omertosi della Meloni,il governo è liberale in modo grottesco e ipocrita.

Ministri così sono dei portenti di faziosità da credere,obbedire e combattere.

E approfittano del loro potere per insultare chi è in difficoltà nella vita a costo di rischiare la propria,pur di darsi una speranza.

Non fanno paura a nessuno,se non ai quei pavidi che diranno che l’antifascismo è strumento politico del secolo scorso.

Libro di testo consigliato

27.2 Strage migranti -“L’immane sciagura inghiotte rapidamente la piccola disgrazia” ( J. Roth)

A Crotone l’ennesima strage di migranti, che venivano da Smirne ,ha inghiottito tutte le emergenze pure fasulle che ci dovevano preoccupare.

E così che accade sempre quando a bussare alla porta delle anime belle viene intercettato un male di vivere dato dall’ingiustizia eterna: sono i disperati a pagare caro e a pagare tutto.

Naturalmente,e ci mancherebbe,lo sgomento dei bianchi europei occidentali è unanime: che il Mediterraneo sia diventato un Mare Monstrum,capace di annegare vite e speranze di migliaia di persone di due continenti è cosa risaputa da vent’anni.

Anche qui come per la guerra in Ucraina a funzionare è l’impotenza della politica e la potenza dell’economia.

I migranti sono un peso da gestire,se non vince la solidarietà ( solidus in latino vuol dire anche autentico), i conti sballano sempre: più migranti accogli, più problemi ti vengono creati da opinioni pubbliche che vogliono credere alle invasioni barbariche.

Salvini e Meloni trovano milioni di voti nell’indicare nell’Europa matrigna di sinistra, quella delle ideologie delle ONG,quei taxi del mare da cancellare.

Infatti le navi Ong non possono sbarcare dove vogliono i naufraghi,devono aspettare le direttive dei ministeri competenti,per seguire le norme vigenti.

La mediocrità della Meloni è stata caratterizzante la sua coda di paglia: ha avuto modo a caldo di fare polemiche sull’accoglienza per tutti.

Per anni ha sparlato dei clandestini e dei loro bisogni come fossero dei cani alla ricerca di un padrone paternalista.( Salvini docet)

Questa volta doveva tacere per decenza: le vittime del naufragio sono cittadini di Siria,Iraq, e mediorientali,che fuggono dalle guerre,come gli ucraini.

Però dall’altra parte il mercato nostrano di forza lavoro ha bisogno di disperati disposti a qualsiasi bruttura per sopravvivere, la mafia e il caporalato compensano il reddito di cittadinanza indigeno.

Così i bambini morti sulla spiaggia cotronese ci ricordano quanto siamo lontani da un mondo vivibile nella civiltà senza barriere, egoismi e fascismi.

Oppure da cialtronerie staliniste come quelle di Marco Rizzo,Fusaro etc ,accattoni di ideologie morte, anche loro uscieri delle fogne.

I morti accertati sono 62,i dispersi non si sa.

Ha ragione chi dice che i migranti che piacciono sono solo quelli morti.

Li riporterà il mare fra le lacrime di circostanza del prima gli italiani,ma pure di tutti gli altri governi straccioni e poveri di umanità delle Ue e dell’Europa in generale.

Che,incredibilmente,ha foraggiato Erdogan a mettere i muri ai confini perché i profughi non passassero alla terra promessa.

Lasciateli respirare.almeno

24.2 Ucraina:la pace tutti la vogliono,ma nessuno se la piglia..

Dopo un anno esatto di guerra,i fatti sono abbastanza chiari,anche se, come in tutti i conflitti ciò che è ufficiale per una parte,diventa una menzogna per l’ altra.

1.Il 24 febbraio del 2022 l’invasione imperialista nazionalista di Putin doveva denazificare l’Ucraina in una settimana.

2.Il 24 febbraio del 2023 un “vecchio rimbambito”come Biden e un “attore fallito” come Zelensky si abbracciano promettendosi resistenza ad oltranza.

3.Certamente il numero dei morti da parte russa e ucraina,che cambiano tutti i giorni, promettono altre vittime.

4.Certamente il numero dei civili morti da parte ucraina, visto che Putin spara su condomini e ospedali, segno tangibile della difesa della civiltà dalla barbarie Lgtb dell’Occidente,secondo Putin,testimonia un primato del massacro degno della seconda guerra mondiale.

5. Tranne Messina Denaro,Berlusconi,Santoro,Vauro,ma si sta scherzando ovvio,pochi credono che gli ucraini siano nazisti degenerati.

6.La pace è lontana, perché tutti la vogliono,ma nessuno se la piglia,proprio come nella filastrocca della sora Camilla,come dicono a Roma.

7.Che vuol dire che l’obiettivo è così ambito,che nessuno lo vuole veramente, perché costa di più che fare la guerra…

Pure un cessate il fuoco è un lavoro arduo,si rischia un 38 parallelo coreano in Europa.

Ci sono quelli che predicano la pace,tentano di costruirla e ricostruirla non solo con argomenti,ma soprattutto con la serietà della coerenza.

8.Possono essere laici o confessionali.

Cittadini comuni o uomini di stato,militanti di ogni ordine religioso , di associazioni,di volontariato,di soggettività del terzo settore,di comunità di cattolici vicini a papa Bergoglio e alle correnti democratiche dell’universalismo cristiano.

Chi di solito si impegna in azioni di aiuto,sostegno morale e materiale ai poveri,agli indifesi,agli umiliati,ai reclusi: è portatore di pace.

Questa è la pace vera o quella che consideriamo tale,perché si basa su una solidarietà che significa autenticità.

9.È quella pax che convenzionalmente si augurano tutti quelli che vivono stando in guerra,come ucraini e russi, ad esempio.

Poi però ci sono quelli che pretendono di voler salvare l’umanità parlando con retorica da esercito della salvezza della bruttura della guerra e delle guerre.

Questi in un anno di conflitto Russia – Ucraina non hanno partorito nulla che non fosse una ricetta ormai sfruttata dagli chef del pacifismo facile : basta con la guerra,ricostruiamo l’Ucraina,il Donbass,lavoro per tutti etc etc etc.

10.Chi è quell’insano individuo che opta per vite spezzate,massacri quotidiani,bimbi feriti,madri impazzite dal dolore?

Solo se odi in modo viscerale un popolo,una etnia ti ingegni per fare del male la tua ragione di via ( cfr Mein Kampf)

Ma qui nessuno gioisce per nessuna guerra,anzi la guerra fa schifo.

Allora continuare a chiamare guerrafondai chi vuole aiutare l’Ucraina a non finire nel deserto più desolato di speranze di vita nasconde un poi che risulta una posizione partigiana: Zelensky è uno strumento degli imperialisti,Putin ha sbagliato, ma è dalla parte del giusto.

L’ultimo sondaggio ci dice che la massa critica degli italiani è contraria a mandare le armi: costa troppo e può portare alla terza guerra mondiale.

Mister B e le sue giravolte su Putin,che vuole la pace mentre attacca e l’orrido Zelensky che vuole la guerra mentre si difende, sono cose da avanspettacolo della politica.

Si ritroveranno tutti in una conferenza di pace con la pistola in tasca?

O con un libretto degli assegni?

22.2 L ‘arma letale del PD è presentarsi di sinistra… i nemici moriranno dalle risate..

Calma,sparare sul PD, e ‘anche superfluo, perché non si può infierire su chi è moribondo.

Prendere a calci un ex leone diventato un gattone da salotto, non è proprio un exploit di critica radicale,mi sembra.

Anzi, a questo punto è operazione alla Donzelli.

Alla sinistra del PD,infatti, ci sono pattuglie di coraggiosi, che contano pochino,e che non decollano non solo per colpa degli elettori che sono plebei quando votano a destra, e proletari da lotta dura senza paura,quando scivolano a sinistra.

Ma il PD che va a congresso definendosi senz’altro di sinistra fa ridere a crepapelle.

Troppe scelte moderate e opportuniste lo hanno snaturato in questi anni.

Inutile recitare il rosario dei tradimenti a danno del popolo,lo sanno anche i bambini.

È sempre stato riformista,per noi della famigerata Meglio gioventù pure revisionista,ma era parte di noi stessi,delle nostre nevrosi,delle nostre speranze,dei nostri incubi..

Ora Panzeri,Cozzolino,etc sono lì a dare una mano a chi considera la sinistra degli Ultimi un reperto museale alla Pellizza da Volpedo.

Non passa giorno che nella classe dirigente del PD qualcuno dica bisogna cambiare tutto,senza sapere manco fare una campagna elettorale di tipo socialdemocratico.

No, l’implosione del PD,non è cosa buona.

Chi spera nel tanto peggio,tanto meglio è arrivato al capolinea.

Se i cinque stelle considerano il PD un impaccio per il mutamento non hanno del tutto torto vista la conservazione degli ultimi anni.

Ma se lo considerano un impedimento alla democrazia pop vanno fuori strada: in giro cosa c’è di così entusiasmante?

Gli Invisibili che non sono facilmente intercettabili anche dalla galassia antagonista,possono poggiare sui Cinque Stelle?

Per ora fra gli iscritti ha vinto Bonaccini,che non è di sinistra.

Ps.Speriamo che domenica almeno vinca la Schlein,credo che con tutti i limiti del processo storico,sia aria fresca per chi crede ancora in quel partito.

20.2 La destra al governo può durare quanto vuole, viaggia con il vento in poppa del trionfo capitalistico

Karl Marx in fondo non ha sbagliato tutto.

Altro che rivoluzione liberale, la vera essenza della storia è la continua trasformazione dei mezzi di produzione e della lotta di classe con relativa mutazione dell’autoscienza delle masse.

C’è però un dettaglio,da non trascurare:non ha vinto il socialismo,sembra che abbia vinto il capitalismo.

Se mi si vuol far passare per dogmatico materialone storico non si ha contezza di quello che sta succedendo in quasi tutta Europa.

Le migliaia di posti di lavoro, o milioni di posti di lavoro della new economy, dove pure non sporcandosi le mani di grasso e polvere si produce ricchezza e plus – valore a bassi salari, in Italia è al trionfo anche dal punto di vista politico.

Il meloni pensiero, quasi niente, infatti vive e vegeta su una certezza:meglio un uovo oggi di bassi salari, che la gallina domani di un lavoro decente ed emancipativo.

Sempre ci sono stati i lavoratori che pulivano i cessi per gli altri, e sempre ci saranno più lavoratori che dovranno accontentarsi di lavori più puliti,ma dai salari più bassi.

Lo abbiamo già scritto.

Se tu hai un imprenditore che rispetta il contratto,rispetta la tua professionalità, tiene in considerazione la tua volontà di migliorarsi, ma vota a destra perché dovresti votare uno di sinistra che magari ti sfrutta in maniera bestiale?

Tutto scorre,non ci sono più barriere,fascismo e antifascismo sono un vecchio schema della storia, come capitalismo anticapitalismo,etc etc.

Quella storia è finita, la nuova storia non siamo noi,che guardiamo le vicende storiche come fossimo sempre al cinema.

Il metaverso poi ci porterà in prima linea in tutte le guerre del mondo.

Se è la struttura economica e i rapporti di produzione che determinano le idee basta considerare il capitalismo come la Bibbia: il libro dei libri.

Che il capitalismo abbia vinto,non è un mistero per nessuno,ma lo sfruttamento mortale di milioni o miliardi di persone,va fermato,non riformato.

Il come fare sembra non tanto un’utopia,ma una sparata che non trova riscontro in nessuna parte del mondo.

Socialismo o barbarie?

17.2 Estrema destra al top,Mister B assolto,sinistra ko,”minaccia anarchica”: piove sul bagnato

È un periodo così,speriamo non duri una vita.

Dopo che la Meloni trionfa in politica interna,e se la svanga in Europa,pur non brillando,dopo che è stato assolto mister B,dopo che il PD si lacera sulla stima verso la Meloni con Bonaccini e Letta che contraddicono Schlein,si può dire che piove sul bagnato.

Cambiamenti in meglio per ora non se ne vedono,la pacchia continua per i soliti.

Se al peggio non c’è mai fine, speriamo nello stellone,si dice al bar.

E non importa se Mister B è stato assolto per un vizio di forma che ha escluso la testimonianza delle ragazze chiamate Olgettine dai verbali,non importa se la Destra vince con il 60 per cento di astensioni: alla fine la sinistra ha perso.

Helenio Herrera,il mago dell’Inter degli anni sessanta,quella della filastrocca del Sarti,Burgnich,Facchetti,.amava ripetere che al di là di come si giocava la partita, l’importante era entrare nell’Olimpo dei vincitori.

Così sta avvenendo nel ” magone” politico.

Il vittimismo di una destra messa ai margini per il suo passato fascista, quello di uno statista trattato da magnaccia,quello di un mondo che non c’è più perché ha vinto la modernità fluidificante del magma apocalittico del Lgtb ( cfr.Putin), ha portato la narrazione reazionaria alla rivincita: i comunisti non ci sono più, ma ne hanno fatte di cotte e di crude che ora bisogna voltare pagina.

Rimane la minaccia anarchica che blocca la nazione,ultimo residuato di insurrezione.

Dicono i vincitori,guai ai vinti e chi può contraddirli?

La storia per me e per noi credo sia andata diversamente,ma chi se ne ricorda se ne hai dette tante,ma ne hai prese troppe, soprattutto negli ultimi due lustri?

Insomma alla fine ha vinto il senso comune,quello che ci fa sentire davvero una nazione: meglio rozzi coi soldi,che intelligenti e pure presuntuosi, perché gli spiantati li perdi per strada.

La colpa non è della destra,che ha fatto quello che deve fare una destra,la colpa è di tutta la gauche che non ha fatto quello per cui è nata.

Sperare di vincere sfruttando gli errori altrui fa parte di qualsiasi contesa,niente di male.

Ma non basta.

Rassegnarsi senza battersi, pero’, è da falliti.

15. 2 Tutto fa spettacolo,tutto si vende e si compra…

L’importante è “esserci”.

Esserci non tanto nel senso heideggeriano del Da Sein, Essere determinato,ma nel senso sanremese dell’essere per lo spettacolo, l’essere visto,valutato,stimato nella rappresentazione.

Si direbbe che l’unica e vera cultura dominante,che non ha bisogno di grandi intermediari professionali, è quella del vendere e del comprare.

Vendere per quello che non si è,comprare tutto quello che si vorrebbe essere.

L’anima è diventata solo un soffio vitale,pneuma,qualcosa che ha bisogno di essere rinnovata per dire che non si è morti

Se questo è nichilismo non è colpa dei nichilisti,ma degli ottimisti del cuore contento il ciel l’ aiuta.

La speranza che è ” l’ultima a morire”, vale per tutti,bisogna vedere cosa ti aspetti dal mercato dell’ esistenza.

Lo abbiamo visto nella bruttura di sanremo dove le esigenze di marketing del politicume di destra e di sinistra, hanno messo insieme una confezione regalo di una volgarità esasperante.

Non mi riferisco, moralmente e in modo bigotto sui vari baci “trasgressivi”, sulle sollecitazioni alla liberalizzazione della canabis ( cose da paese anormale visto che si calcola che sei milioni di italiani si dice facciano gli spinelli compresi i parlamentari che non consumano solo cocaina), ma al mercato della costituzione, della libertà,della pace generica, della guerra specifica etc.

Il gran Bazar non è stato foriero di alcuna rivoluzione dei costumi,la TV ha sistematizzato quello che accade tutti i giorni nella società civile.

La sinistra che non c’è più,fa notizia per mezza giornata, poi cosa vuoi fare? Se non tentare di vendere un nuovo marchio in competizione con l’ altro….

Mi compro il consenso e me lo vendo,le istituzioni possono aspettare,in fondo siamo nel regno del carpe Diem senza bisogno di consultare i classici.

Il paese non va a votare?

Pazienza,almeno non si creano illusioni.

La disaffezione verso la politica dopo decenni di delusioni e’ normale.

L’importante è che lo spettacolo del mercato non confligga con il mercato dello spettacolo.

12.2 Regionali Un’astensione da record e una vittoria prevista per la Destra estrema : sinistra chi?

Ha vinto il centrodestra in Lombardia.

Come previsto Fontana ha prevalso su Majorino, con il 50 e più per cento,la Moratti si ferma al 10.

Nel Lazio Francesco Rocca di Fratelli d’Italia si impone su D’Amato,centro sinistra,poi c’è Bianchi 5 stelle.

Due a Zero,con il Lazio che passa a destra.

Ma questa volta l’astensione ha davvero bussato alle porte della democrazia.

Con il 41 per cento di votanti nella più grande e produttiva Regione d’Italia non solo la Lombardia si conferma feudo della Destra ,ma diventa roccaforte in Europa della linea conservatrice reazionaria.

Anche nel Lazio sono andati a votare 4 elettori su dieci.

Alla fine si dirà che il 50 per cento di Fontana e Rocca equivalgono di fatto ad un 25 per cento fattuale sui votanti.

Per ora inutile fare altri discorsi,anche se il PD con Majorino sembra il più votato fra gli under 35.

Lo avevamo segnalato,era nell’aria,niente di nuovo.

La sinistra è al punto più basso nella storia repubblicana,la Destra al più alto,il resto conta poco.

Manifestazione a Milano per la vittoria della Destra

10.2- Ué,domenica e lunedì si vota per le regionali in Lombardia e Lazio…..

Dopodomani si vota in Lombardia e Lazio.

Nessuno se ne è accorto.

Se giravi per Milano banchetti nelle piazze quasi inesistenti,comizi e discussioni al bar non pervenuti,anche nei talk show minimo sindacale di dibattito sulle reti locali.

Solo negli ultimi due giorni di campagna elettorale, si è vista la Meloni in campo a Milano,oggi Majorino riceverà il sostegno dei 4 papabili alla segreteria PD a Milano: al palazzo delle Stelline Fontana,Moratti,Majorino presenteranno i programmi (?).

Dopo il 25 settembre, diciamola tutta in termini popolari e populisti, la gente l’è “straca”di sentire candidati che promettono, quello che poi non fanno.

Se non fosse per chi vive le elezioni regionali come facente parte della comunità partitica l’interesse è minimo.

Almeno nella ricchissima Lombardia….

Venendo alle previsioni:in Lombardia dovrebbe vincere Fontana ( centrodestra) su Majorino ( PD e 5 S) e Moratti,che grazie a Calenda può rosicchiare voti a destra e a manca,ma nulla più.

Nel Lazio,stando ai sondaggi,ma ne so veramente poco,il centrodestra con Rocca dovrebbe prevalere su D’Amato del centrosinistra,mentre l’outsider dei cinque stelle Bianchi è stimata al terzo posto.

( sempre che Calenda non assalti il Campidoglio…)

Con queste prospettive doxa è evidente che manca un po’ di patos competitivo.

Siamo,infatti, a una diaspora della sinistra vs.un monolite della destra ,come il 25 settembre, più o meno.

Certo che se si vuol dare un segnale vs.l’autonomia differenziata Salvini-Calderoli – Meloni sarebbe questo il momento giusto per andare a votare la sinistra che non c’è,ma che può attestarsi su un centrosinistra che verrà.

Magari votando candidati democratici,antiproibizionisti,garantisti,per il consiglio regionale.

Solo che il PD è ancora sotto choc dopo il 25 settembre: il nuovo segretario non si capisce che cosa rifonderà, se non ci sono manco i fondamenti.

Majorino a Milano ha promesso obiettivi da giustizia sociale contro il capitale,Fontana che in pandemia sembrava una macchietta,promette una sanità a prova di Covid.

Parlare di programmi è superfluo: energia green per tutti,basta con le ideologie che portano a dietrologie,pulire Roma,ripulire Milano,tutto vago,tutto così tanto per partecipare.

Votando a Milano da più di mezzo secolo, non ricordo di aver visto un grigiore politico di questo genere.

Ma Milano non è la Lombardia.

La Regione Lombardia e ‘ da 28 anni che è del centrodestra…

Si vota anche lunedì fino alle 15.

Bandiera rossa su palazzo della Regione

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