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La Storia sono Loro

– storia e storie della democrazia –

“IN QUESTO SCHIFO NESSUNO E’ INNOCENTE” (Russell CROWE, Nessuna verità)

Salvini  a Pontida ha inaugurato la fase del culto della personalità del fascio – leghismo, ha  armato le masse contro la malavita ( leggasi migranti) promettendo un Reich trentennale alla folla delirante che gli faceva benedire i bambini.

Siamo a posto.

Il reddito di dignità che scivola a dopo l’estate e  la questione migranti ( una bufala l’emergenza)  studiata a tavolino dai 28 dell’Europa, che ha scatenato il nazionalismo xenofobo dell’ultradestra continentale  mettendo in crisi pure la opulenta Germania della Merkel, ci dice che la diligenza corre forte verso l’internazionale reazionaria, chiamata populista per comodità, e in Italia penta – fascio – leghista per precisione storica.

La massa elettorale vuole un cambiamento di registro davanti ai problemi della propria Croce quotidiana: cinque milioni di poveri attendono che altri cinque milioni di italiani che hanno comprato il porto d’armi si difendano dall’invasione degli antifascisti , pardon, dei negri, pardon, dei gay, pardon dei mussulmani, pardon degli ebrei e via dicendo.

La guerra civile così diventerà un nuovo business, una nuova emergenza dove il “cattivismo”, nuovo valore esistenziale della plebe, sarà esaltato da cialtroni grotteschi diventati eroi dopo la crisi economica.

I cialtroni grotteschi neri nell’anima sono stati adeguatamente aiutati in questi anni sia da Berlusconi, sia da Renzi, ma pure da Bersani e soci che ora fanno i sinistri dopo aver avallato il moderatismo pseudo- laburista per comodità di poltrone.

HA RAGIONE RUSSELL CROWE NEL BELLISSIMO FILM DI R. SCOTT; non solo non c’ nessuna verità, ma nessuno è innocente, in questo schifo

Tutto torna per gli industriali che vogliono il jobs act e la flat tax, mentre l’ex “francescone” Fico si fa bacchettare da Calderoli per la sua indulgenza verso le ONG. Giggino,promettendo una mezz’ora di internet gratis al popolo che soffre, corre incontro alla modernizzazione del paese.

Tutti hanno  la loro fetta di ragione e tutti hanno il  torto di vivere in tempo di pace. Fanno gli uomini duri, perchè sono pavidi, pecore che si credono leoni, così che fra vittime e carnefici c’è la consolazione di vivere in un mondo corrotto e ingiusto, dal destino cinico e baro che rende inevitabile la miseria materiale e umana.

Mentre gli ex parlamentari ricorreranno contro il taglio dei vitalizi,la Lega che ne ha imboscati 48 di milioni di finanziamento pubblico a danno delle tasche dei più poveri, promette il paradiso anche ai futuri pensionati.

Se la Fornero non sarà cancellata, sarà colpa dei poteri forti, soluzione: cacciamo i migranti.

Lo schifo  totale, morale e culturale,  che ha fatto breccia nel cuore familista  dei nostri fratelli e sorelle che hanno sopportato abbastanza le malefatte della classe politica,soprattutto di sinistra, è il mare in cui si perde quella dignità che non ha reddito.

Che fare? Niente, sperare,oppure sparare come suggerisce lo stravagante  Oliviero Toscani?

C’è qualcuno che si ribella,forse tanti, ma non CONTIAMO NULLA.

Non manifestiamo davanti ai porti.

Non boicottiamo le manifestazioni fasciste con vigore.

IL Gay Pride di Milano, guidato dal sindaco Sala, enorme corteo democratico è lasciato alla storia del folclore: la classe operaia ( tutti etero?) ha altro da pensare.

Lo schifo non ricorda nessun caos,hanno vinto i padroni e padroncini, i mafiosi, i furbi, i delinquenti morali, gli ignavi , i primi che Dante mette nei gironi dell’Inferno.

Cercasi kamikaze disperatamente: che ha più cose da dare che da dire oggi è un kamikaze del buonismo. ( ben venga ).

Nessuno è innocente, vero, ma qualcuno è un boia dell’umanità, un nazista travestito .2.0.

” Finita l’epoca di imprenditore contro dipendente. Siamo tutti insieme per cambiare l’Italia”.( Di Maio)…. ogni riferimento alle corporazioni del ventennio è casuale.

Giù la maschera ragazzi.

Il Di Maio pensiero, che non esiste perchè di suo ha solo la cravatta, ha esternato le priorità da affrontare come Ministro del lavoro.

Oscurato dal Salvini pensiero, che non esiste, perchè di suo ha solo il rancore verso gli africani e gli stranieri, GIGGGINO ha estrapolato la sua visione del mondo attraverso un appello alla pace sociale, sindacale, degna di una corporazione del ventennio.

La democrazia nei rapporti di lavoro non avviene attraverso le normali vertenze o lotte fra padroni e proletari, ma attraverso l’elargizione di sussidi, di mance, di interventi che mettano insieme interessi degli sfruttati con quegli degli sfruttatori.

E’ vero, e dobbiamo dirlo,  questa divisione in tanti casi oggi è venuta meno: un piccolo imprenditore ha difficoltà a pagare gli operai e molte volte si ritrova con le pezze al sedere  per la concorrenza delle multinazionali.

Ma il Di Maio – pensiero, non lascia spazio a nessuna speranza per l’emancipazione dei penultimi e degli ultimi.

E’ stato il liberale Della Loggia a suggerire al ministro di chiudere subito i lager del Mezzogiorno che vedono migliaia di extracomunitari africani sfruttati come fossero schiavi da padroni italiani collusi dalla mafia.

Per ora nulla. Per ora solo enunciazioni di reddito, di contratto per tiders: tutte cose giuste, ma siccome prive di copertura solo delle grandi promesse.

Per questo i penta- fascio-leghisti fanno i duri con l’Europa sull’immigrazione; sperano di rompere su un’emergenza enfatizzata, per avere poi mano libera sulla spesa in deficit.

In questo senso il capitalismo nazionalista vuole contrastare il capitalismo liberal della globalizzazione.

Gli uomini e le donne e anche i bambini che si trovino su un barcone, che si trovino in un ufficio o nella retrobottega di un ristorante a lavare piatti, sono solo merce per fare altri soldi.

L’importante è che tutto avvenga nell’ambito  della civiltà dello sfruttamento, considerata la vera natura dell’homo homini lupus.

I grandi sindacati dove sono?

1939 – 1945 Il racconto della GUERRA GIUSTA Quando l’antifascismo salvò la civiltà dal Male Assoluto.( Promemoria per i pentafascioleghisti)

cover

 

 

Qui di seguito l’introduzione del libro di Pierluigi Raccagni

1939 -1945  Il racconto della guerra giusta, quando l’antifascismo salvò la civiltà dal male assoluto, primo libro. La Svastica sull’Europa.

Tanto per ricordare da dove è arrivata la democrazia al nuovo culturame nazional . socialista……   

 Una guerra giusta è una bestemmia.

Eppure ci voleva una sporca guerra, una guerra perfida e cattiva, magari con l’uso di una bomba atomica che è pur sempre figlia dell’antifascismo per salvare il mondo.

 

Non è uno slogan, né una facile retorica sulla vittoria della democrazia.

“solo la temporanea e insolita alleanza del capitalismo liberale e del comunismo, che si coalizzarono per autodifesa contro la sfida del fascismo, salvò la democrazia, infatti la vittoria sulla Germania hitleriana fu ottenuta, e poteva essere soltanto ottenuta, dall’Armata Rossa. – .Eric Hobsbwam,Il secolo breve,

E ancora:

“….si è ormai generalmente d’accordo sul fatto che il teatro bellico decisivo sia stato il fronte orientale, poiché senza la resistenza sovietica è difficile immaginare come il mondo democratico  sarebbe riuscito a sconfiggere il nuovo impero tedesco…il grande paradosso della seconda  guerra mondiale è che la democrazia fu salvata dall’impegno dei comunisti.” Richard Overy, La strada della vittoria .

Armata Rossa e capitalismo, democrazia e comunismo, termini naturalmente inconciliabili,addirittura antitetici per come è stato ed è il mondo.

ll mondo, nel suo irrinunciabile bisogno di pace e civiltà è stato salvato  dall’antifascismo che ha messo insieme una sorgente di valori che ha determinato la nascita di una nuova era dell’umanità e la sconfitta del Male Assoluto.

Disse Kennedy all’università di Washington il 10 giugno 1963:

“….nessuna nazione nella storia delle battaglie ebbe mai a soffrire più di quanto soffersero i russi nella seconda  guerra mondiale.

Almeno venti milioni di persone persero la vita.

Innumerevoli milioni di case e cascinali furono dati alle fiamme saccheggiati. Un terzo del territorio ( europeo) del paese, comprendenti quasi due terzi delle industrie, venne trasformato in deserto.

La seconda  guerra mondiale,  è stata una guerra internazionale perché “l’opposizione fra forze fasciste e antifasciste era interna ad ogni società” (Hobsbwam, Secolo breve).

Winston Churchill, De Gaulle, Stalin, Roosevelt erano una “poltiglia” dal punto di vista ideologico: il loro fronte unito contro Hitler, Mussolini, il clerico – fascismo, il razzismo, l’ideologia di morte fu vincente.

Scrive sempre Hobsbwam che il “ fascismo è guerra”, che il fascismo internazionale portò morte e distruzione in tutto il mondo se si eccettua quei paesi che rimasero neutrali.

Di quegli anni che cambiarono il mondo tanti valori positivi sono andati perduti, tanto si è scritto, molto si è cambiato nel novero delle interpretazioni.

Non c’è da aggiungere più nulla

Ma poi c’è sempre qualcosa da ricordare, non solo ai più giovani, molte volte ai più vecchi che non hanno vissuto nessuna guerra. La mia generazione la guerra l’ha sentita raccontare.dai genitori.

E ne porta ancora le tracce.

Queste tracce, o anche cicatrici, non possono essere cancellate.

A 80 anni di distanza si può dire che il mondo in quei sette anni scomparve.

Scomparve la civiltà, il senso della pietà e dell’appartenenza al genere umano.

Una cosa è rimasta

. La guerra dei 55 milioni di morti è stata apocalittica quanto decisiva per le sorti dell’umanità.

La civiltà, la convivenza,la democrazia, il liberalismo e anche la parte positiva del socialismo dei diritti dei lavoratori sono stati salvati da una guerra santa, l’ultima guerra santa e religiosa della storia dell’umanità.

Una guerra giusta, antifascista nel senso di un valore assoluto che non può essere scalfito da negazionisti criminali, né da opportunisti di vario colore.

La salvezza del mondo è stata pari alla spietata determinazione dei vincitori.

.7 anni, 2174 giorni..

Quella guerra coinvolse le popolazioni civili con perdite senza precedenti, la ferocia dimostrata dagli uomini in quel periodo non ha riscontri nelle storia della barbarie del genere umano.

Eppure….

Eppure non è raro che Svastiche ed SS trovino ancora grande considerazione in tutta Europa.

E che i cosiddetti populismi si ispirino a Mussolini e Hitler.

In fondo che il nazismo e il comunismo siano stati la stessa cosa ormai è un  pensiero ricorrente.

Certo Stalin e il comunismo furono feroci e anche criminali, ma senza i venti milioni di morti dell’Unione Sovietica contro i macellai nazi fascisti non ci sarebbe stata democrazia e pace per ottanta anni.

La parte giusta era una sola, e sarà sempre quella  degli uomini che si batterono e si battono per la difesa della vita e della democrazia.

 

 

La vera ondata nera non è quella che viene dal mare,ma è quella per cui il male è quotidiana banalità

Chi si stupisce che ormai è una gara a chi le spara più grosse contro i migranti e i disgraziati all’insegna del ” prima gli ITAGLIANI” è fuori dal tempo.

Nelle regioni che erano rosse il fascio – leghismo stravince perchè l’immigrazione è sposata alla delinquenza, allo spaccio e alla criminalità.

Ci sono poi i  grillini che versano lacrime di coccodrillo con Fico a sinistra, e poi si rotolano a destra come maiali famelici.

Ci sono poi alcuni ” rosso – bruni”, il cui leader morale è il sedicente marxista Diego Fusaro, che sostengono che antifascismo e fascismo sono superati, per cui, per trovare le masse, bisogna andare verso il penta-fascio-leghismo. ( I rosso – bruni sono il nazional socialismo in tempo di consumi).

Poi ci sono i socialisti del tre – quattro per cento, ad andare bene, che dettano le condizioni a Putin,e alla Cia sperando che il deserto a sinistra del Pd si tramuti nella prateria del Paradiso Perduto.
La sinistra fru – fru sta pensando ad un altro nome da vendere sul Web…

Ma non c’è niente da fare.

L’epidemia è partita, alla estrema destra c’è più buon senso, si dice.

Sopratutto si spera in un condono fiscale, nell’evasione fiscale,nel flat tax fiscale, nel sostegno fiscale,” da fischia il vento” a fisco al vento” il passo è epocale.

Il male ormai è un fatto accettato come una banalità del mondo di mezzo,se non ne sei complice, devi perlomeno esserne indifferente.

Che paghino i disgraziati d’Africa invece che i penultimi d’Europa intera ( continente) è secondario.

In fondo che Salvini sia a Tripoli, sulla scia di Minniti, a concordare universi concentrazionari con stupri e violenze per i sub sahariani che hanno la sfrontatezza di andare in crociera per il Mediterraneo, è un dettaglio, divenuto un cancro per campagne elettorali, consensi interni di Italia, Francia, Germania,Visegrad, Svizzera, Principato di Monaco Lituania, Montenegro ecc..

Diciamo sempre le stesse cose, perchè le stesse cose si ripetono.

Però siamo alla “Coincidentia oppositorum” di Cusano; come la trottola che gira vorticosamente sembra ferma, così la storia che cambia tutti i giorni sembra l’eterna miseria umana.

Ormai solo un Dio ci “potrebbe salvare” ( parafrasando Heidegger).

“Da quassù la terra è bellissima, senza frontiere e senza confini ( Yuri Gagarin)

Il 12 aprile del 1961 quando Yuri Gagarin, primo cosmonauta della storia dell’Uomo, vide la terra da ” lassù” sottolineò che il globo geo – fisico, quello originario, quello creato da Dio o dall’evoluzione dell’atomo non era lo stesso degli uomini.

Senza frontiere e senza confini,disse.

La constatazione del compagno Yuri, in piena guerra fredda,quando fili spinati e muri  dividevano capitalismo e socialismo reale, era un augurio indiretto di pace edi armonia.

Significa una terra libera, sacra,dove il convenzionalismo sovranista, o meglio il nazionalismo social – fascista che crea clandestini per motivi meramente economici non esiste.

Il  potere di cacciare gli uomini dalla terra degli dei,dalla terra dei padri non  è dunque  colpa della natura matrigna.

E’ l’uomo che  si dimostra malvagio e stupido, quando distrugge i principi della libertà e dell’emancipazione.

E a vari livelli gli egoisti stupidi del genere umano oggi in Europa fanno a gara di crudeltà e arroganza: il trionfo dei Salvini e camerati ha portato in Europa il vento di una mutazione antropologica che passerà alla storia della mediocrità e dello squallore umano.

Macron,il neo colonialista di Ventimiglia e Bardonecchia, la Merkel, minacciata dai neo nazisti di Alternativa per la Germania,  Orban, Salvini Visegrad dall’altra, senza contare il  Trump da KKK , si cimentano per dividere il genere umano, fanno la corsa per sottolineare che i confini delle patria sono sacri, come fossero  Leggi impresse sulle tavole sacre e non la festa del marciume morale.( Toninelli che fa il duro contro le ong è patetico di suo).

Si dirà che un mondo senza confini e barriere è come quello “dell’Isola che non c’è” con tutta la retorica che ne consegue.

Ma non è così.

La porcilaia europea di questi giorni che in Italia esalta la propria ignoranza contro la cultura, che manifesta la propria disponibilità verso una pace terrificante fatta di intimidazione verso chi ha poco o nulla non è solo il fallimento dell’Europa civilizzata uscita dal secondo conflitto mondiale.

E’ il trionfo stesso del pensiero dominante razzista che guarda ai propri escrementi come la produzione della propria forza.

Si perimetra il campo ( confini) della  animalità autoctona, si costruisce il vero muro della vergogna: quello dell’indifferenza, della repressione, della beatitudine della propria insipienza in nome del tutto il potere ad un popolo che abbia  le viscere alla destra estrema.

Se questo è il prezzo da pagare per stare con le masse, per rientrare nei territori, per sentirsi comunità è meglio, credo, dal punto di vista esistenziale praticare forme di tolleranza umanitaria e nel contempo intolleranza verso quel proletariato divenuto plebe.(il vero proletariato, autocosciente e sincero non ha bisogni di capri espiatori)

Continuare a dire che la sinistra ha sbagliato ,( adesso lo fa anche Bersani), non serve a nulla, tutti ormai lo sanno, pure loro che lo dicono perchè si guardano allo specchio alla mattina forse sputandosi in faccia.

Pensare di ricostruire una sinistra dignitosa sperando di raggiungere almeno il 4% alle prossime elezioni europee è il sogno del socialismo dal volto furbesco, più degno di allearsi con Salvini e Di Maio che con la lotta di classe degli sfruttati.

Nelle democrazie reazionarie, nei porcili dove i maiali arrivisti si rotolano nel propria cacca, c’è posto per tutti.

Grillini & Lega:nella fogna del nazional – socialismo italiota il ministro degli interni istiga all’odio razziale

Matteo Salvini è scatenato: pur di guadagnarsi un posto al sole e qualche voto domenica nei ballottaggi delle amministrative è disposto a vendere tutto, tranne la dignità che non ha mai posseduto.

Migranti,clandestini, stranieri, adesso i rom: si inventa di volta in volta un nemico, ne esalta l’antropologia criminale, come facevano i nazisti con gli ebrei ( criminali si trovano pure nella gente che ha il rosario in mano e che invoca la provvidenza), trova consenso pure fra la nuova razza bastarda partorita dal qualunquismo xenofobo : i fascio – comunisti.

I cinque stelle stanno a guardare, con interventi di buon senso ridicoli, che sembrano il gioco delle parti come nella rissa da bar dove si fa finta di trattenere il bullo di turno e lo si spinge a menare a più non posso.

Fico e Di Maio fanno i poliziotti buoni, i sentimentaloni vicini alla Costituzione, gli onesti che stanno cercando un lavoro stabile ai giovani riders, tanto per far la parte di chi è critico verso il sistema: se ci sarà un 25 luglio del penta fascio leghismo loro tenteranno di evitare un’altra Piazza Loreto ( metafore abusate, ma non troppo).

E non è solo per la nuova sparata di un censimento di un’etnia che è fuori  dalla costituzione e fuori dalle norme europee, che i grillini fremono.

Ma per tutto il resto; chiudono gli occhi sui ghetti dei lavoratori al nero , sono i primi sul web a seminare  livore contro chi si azzarda ad essere “buonista”,scambiano la pietas cristiana per cedimento alle politiche degli scafisti.

Come fanno i leghisti.

I cinque stelle hanno gettato la maschera, Toninelli sembra un cagnolino bastardo che abbaia al servizio del feroce lupo Salvini.

Ma la voce “der popolo, che è la voce di Dio” segue con grande partecipazione lo sradicamento di una cultura umanistica che era peculiare alla nostra tradizione.

Il clima è cattivo, da istigazione all’odio razziale, se non alzano le mani è perchè le forze di polizia sono vicine a Salvini e a tutto il letame anticomunista.

Si dice che un terzo di quelli che hanno votato Pd sono per la chiusura dei porti, si dice che tanti sinistri siano d’accordo con la lega.

Tutto vero.

Se sarà dato a questi plebei dalla koinè reazionaria qualche soldo, troveranno che morire in mare, per gli altri, non è poi così male. Per gli africani, soprattutto, nell’Occidente degli opulenti e democratici cittadini per male non c’è posto.

La faccia buona dell’italiano brava gente sta trasformandosi nel gerarchetto di massa pronto a insultare qualsiasi forma di dissenso.

Non c’è bisogno del fascismo istituzionale, c’è quello dei territori, dei bar, della vita di tutti i giorni.

L’importante è che il vomito che seminano li faccia annegare da dove sono venuti:dalla brama di potere, dalla vendita della propria madre per un pezzo di poltrona.

Finalmente l’Italia è in Europa, eravamo i più accoglienti, adesso siamo omologati alla pavidità egemonica dei criminali capitalisti che speculano sul dolore degli altri ( vedi Trump e i bambini sudamericani ingabbiati  e tolti ai genitori).

PAGHERETE CARO, PAGHERETE TUTTO

” DUCE PAGACI LA LUCE, SALVINI PAGACI I PANINI, DI MAIO PAGACI IL FORNAIO” canzoncina per bambini della scuola del cambiamento….

LA MANIFESTAZIONE  di  Potere al Popolo e varia sinistra radicale di sabato contro lo sfruttamento di tutti, bianchi, neri, gialli e altro è stata dimenticata dai vari mass- media.

Finora è stata l’unica manifestazione davvero internazionalista e aperta organizzata in Italia contro le politiche xenofobe del penta-fascio-leghismo.

Ho aderito idealmente di cuore, anche se rimane una manifestazione di minoranza, quindi mi ci trovo benissimo.

Meno siamo, meglio stiamo, diceva uno slogan di Renzo Arbore che va rivalutato.

Sentirmi in compagnia di comunisti privi di cervello che detestano l’immigrazione, che cavalcano paure create ad arte, che vogliono credere, perchè fa loro comodo, che in fondo Salvini è di sinistra, mi disgusta.

Le ong criminalizzate dal ” fascista” di turno, sono considerate contigue agli scafisti, mentre i negrieri dei nuovi schiavi sono i poteri forti della Lega, dei cinque stelle , di Berlusconi….stessa faccia, stessa razza: PADRONA

Se si tiene conto che l’elettorato per il 70% vota a destra ed estrema destra, che il governo della menzogna ( gli sbarchi sono diminuiti dal 1° gennaio dell’80 %) ha il favore del 57% degli italiani si capisce che la sinistra in Italia è ridotta ad una pattuglia molto eterogenea, diversificata, lacerata e male in arnese.

Il pensiero corrente, rassicurante la cattiva coscienza della maggioranza, una volta che ha trovato nei migranti il pericolo dell’infezione africana, che porta delitti e malattie, fra un po’ comincerà a farsi i conti in tasca.

Un po’ di flat tax alle imprese non fa male, un condono fiscale è ben accetto, un reddito di sussistenza non si rifiuta,la legge che non permette ai detenuti una riqualificazione con accorciamento della pena è saltata.

Se i treni cominceranno ad arrivare in orario ( difficile), se la mafia sarà contenuta ( impossibile), se il caporalato sarà eliminato ( una barzelletta) si potrà dire che il governo del cambiamento comincerà a funzionare.

Mia nonna mi raccontava che aveva visto la rivoluzione antropologica quando il fascismo andò al potere, le posture concettuali ed esistenziali erano le stesse di oggi.

Consenso agli uomini forti, calo della solidarietà, leggi razziali: oggi non è così non perchè gli uomini sono scambiati, ma perchè si mangia meglio di una volta.

Se vi fosse un’altra crisi economica sarebbe un guaio per tutti, ma per il” prima gli italiani” sarebbe il benvenuto. sai che spasso votare il giugno prossimo con la sicura vittoria della Lega servita dai parolai di destra dei cinque stelle.

Ma non è finita qui.

Chi vive vomitando odio sui più deboli non merita manco l’onore delle armi, è solo un tagliagole di periferia

Sperare in un’Italia migliore è quasi impossibile.

DURA con i migranti in mare, durissima e manettara con i corrotti  si diceva fino a ieri. Oggi le vicende di Roma e di Virginia Raggi e il legame con i finanziamenti alla lega, le relazioni con il Pd ed Forza Italia dimostrano che il partito dell’onestà, ( grillini) fa fatica ad imporsi in tutto quello che fa.

Visto che non si può fare una rivoluzione vera,  nè tanto meno ricorrere a  sommovimenti violenti, se non per legittima difesa,( Cartello dell’Usb ), i cinque stelle e la Lega dimostrano quanto di marcio ci sia nel profondo dell’anima dei partiti che si mostrano con la faccia pulita dei giustizieri da salotto.

Fare analisi serie su qualcuno che se la prende coi poveracci, che fa il bullo contro chi non ha difese, che vuole tagliare le spese per l’immigrazione e poi constatare ancora una vota che l’Africa interessa ai suprematisti bianchi itali -idioti solo per metterci i diamanti  di Belsito, mentre   la Casaleggio associati sembra un network di affaristi , non fa per niente male.

Fa schifo.

I “negri” sono buoni se sono o ricchi, o benestanti o silenti schiavi o prostitute nigeriane, gli africani sub sahariani vengono considerati come fossero merce, nient’altro che merce da vendere su qualsiasi mercato.

Questa mentalità fa anche dell’Italia purtroppo un paese fallito dal punto di vista etico e culturale.

Una delle grandi tradizioni umanistiche mondiali si è aggrappata alla speranza dell’intolleranza: si scambiano  bisogni sociali con annullamento dei diritti umani, proprio come fanno i ruba – galline e i tagliagole di periferia,.

L’imperialismo ha sempre avuto una ricetta formidabile: fare guerra, creare miseria, creare sfruttamento della miseria così che il cerchio si chiude.

Se i discorsi sembrano troppo vaghi guardate la faccia grassa e boriosa di Matteo Salvini, un duce di seconda mano, il trasformismo   Di Maio, l’inconsistenza dell’ex francescano Fico, i’esotismo di Di Battista, pronto a pubblicare per Mondadori come hanno fatto D’Alema, Bertinotti ecc

Chi vive vomitando odio, muore cagando speranze demagogiche, parafrasando in peggio  l’Abatantuono di Mediterraneo

 

Il sogno di un filosofo: “Immaginiamo Papa Francesco come unico possibile capo di un’internazionale comunista”. (cfr. Gianni Vattimo)

In una bella intervista all’Espresso Gianni Vattimo confida al giornalista  che lui immagina che Papa Francesco possa essere il capo di una nuova internazionale comunista.

Senza addentrasi nel pensiero dell’ottantaduenne filosofo di Torino, fautore del pensiero debole degli anni ottanta,l’immaginario di Vattimo, catto – comunista consapevole, non è privo di significato.

In un mondo culturale dove predomina populismo e neo – fascismo, e in cui i diritti umani vengono considerati una questione da buonisti è ovvio che la crisi dei valori coincida con la crisi del cattolicesimo democratico e del marxismo.( in Occidente).

Se si pensa a quello che sta succedendo in Italia, dove la mentalità corrente è andata oggettivamente all’estrema destra, se si pensa che un energumeno intellettuale in malafede come Matteo Salvini e un commesso viaggiatore dell’ambiguità come Di Maio sono vicepresidenti del consiglio, si capisce che il papa, come detto varie volte, è forse uno dei pochi capi di stato che sia sulla questione della libertà, sia sulla giustizia sociale non fa vomitare come Macron, Salvini, Toninelli ecc.

E’ evidente che la provocazione di Vattimo non ha riscontri nella realtà socio – politica, ma in quella culturale l’umanesimo cristiano e l’umanesimo marxista possono benissimo trovarsi dalla stessa parte.( non con Cl di Fausto Bertinotti)

Non è un caso che ” Avvenire” quotidiano dei vescovi, a volte sia in sintonia più con la posizione dei centri sociali e  dei comitati di intervento umanitario che con i governi sulla questione migranti e sulla miseria materiale e umana delle periferie.

Le idee dominanti sono delle classe dominante e oggi andare contro il pensiero unico significa tener fermi valori universali che solo le religioni immanenti e trascendenti  possono difendere.

Contro lo sfruttamento Bergoglio ha rilasciato dichiarazioni decise più  di Landini e della  Camusso. per gli immigrati si battono maggiormente le culture cattoliche e marxiste che quelle governative ( Minniti non  è stato un gran benefattore del proletariato   sub – sahariano).

Il bigottismo non appartiene al Papa, appartiene al familismo laido di Salvini, che ad esempio, sui diritti civili delle minoranze è più a destra di  Trump.

Se molti operai votano Salvini meglio così.

Fanno i loro interessi.

L’importante è ricordare quello che scriveva Marx: un operaio in sè, senza coscienza di classe, potrebbe essere  solo un idiota.( leggi indeterminato e superficiale).

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