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La Storia sono Loro

– storia e storie della democrazia –

13.1 Ecce homo italicus novus:patologica pulsione di rivalsa e arroganza classista mascherata.

Il titolo,una sintesi fra l’Ecce homo niciano e l’homo novus del filosofo nazista Rosenberg in versione Bignami, credo non lasci nessun dubbio .

L’umanità nuova forgiata dai maestri di pensiero della estrema destra dovrebbe essere quella di un italiano/a finalmente afascista,certamente anticomunista.europeista per comodità,omofobico nel senso comune,ma razzista nella discriminazione fra i derelitti a cominciare dai migranti.

Soprattutto l’uomo dell’era postfascista e’ pienamente soddisfatto di essere arrivato al potere.

Tanti anni di emarginazione ,di underdogismo,di grandi sacrifici sono stati finalmente ripagati dall’iconografia della Meloni sul palco della Scala.

Prima erano imboscati in mafie,logge massoniche,apparati di sicurezza,con esistenze ben remunerate dalla borghesia nera privata e di stato.

L’ordine borghese,neo capitalista,sfruttatore di proletari senza rivoluzione e riforme non solo è salvo; ma non ha più paura di essere travolto dalla sete di giustizia e libertà.

Ultimamente,visto che tutto va per il meglio per il governo, si è già formata la diligenza degli intellettuali,storici,professori,attori,cantanti,giornalisti pronti a dire che l’ MSI fu una genialità politica che sdoganò i repubblichini nella democrazia parlamentare.

La toponomastica cambierà: corso Almirante,via Romualdi,viale XXIII ottobre,in fondo tutto fa storia,tutto fa brodo,tutto si tiene.

La pacchia è finita per chi è stato democraticamente antifascista e che non deve spiegare il perché lo sia ancora.

Vivremo e lotteremo come sempre,grazie Meloni per avere dato ancora una volta un senso alla nostra storia.

Il tricolore che ci piace

11.1 Filosofeggiando: solo la “Livella” di Totò mette d’accordo tutti..

La morte di Vialli, Pelé,Sinisa Mihajlovic, Ratzinger a varie latitudini confessionali,ideologiche e umane ha investito il palcoscenico della vita.

Non è così ovvio quando si muore senza essere famosi.

Ma il nessuno è eterno,nessuno è indispensabile…la vita comunque va avanti, vale per tutti.

Dolori immensi,consolazioni.metafisiche,per una considerazione che conoscevo, ma che ora ho letto casualmente sul telefonino.

La famosa poesia drammatica scritta da Totò nel 1964 in napoletano e italiano,davvero vale le migliaia di aforismi e citazioni sulla morte di filosofi e profondi pensatori.

La Livella, del principe De Curtis spiana, così come la morte spiana le differenze e ci rende tutti eguali.

Ricchi e poveri,belli o brutti,onesti e disonesti,polvere sei e polvere..tornerai.

Quindi secondo Totò noi non apparteniamo alla vita,ma siamo veri solo nella morte,uno pseudo concetto perché nessuno parlerà della propria morte ai vivi.

Uno può dire che sono cose che si sanno da ….una vita e ha ragione.

Ma la metafora dei Vialli,Mihajlovic e Pelé che giocano insieme nell’alto dei cieli è pura fede nell’aldilà, chi è ateo o agnostico spera di avere la stessa fede del principe De Curtis.

La Livella è la sostanza.

https://books.google.it/books?id=7pyhAexIzw4C&pg=PP1&source=kp_read_button&hl=it&newbks=1&newbks_redir=0&gboemv=1&redir_esc=y#v=onepage&q&f=false

9.1 Dopo Trump, ora Bolsonaro:la violenza nazional fascista come metodo politico ( senza dimenticare Iran,Ucraina …)

A Brasilia i fans di Bolsonaro non vogliono essere secondi a nessuno nell’uso nazifascista vs.il potere legittimato dalle elezioni democratiche.

Migliaia di militanti infatti hanno assalito il Parlamento Brasiliano per contestare il risultato elettorale che ha conferito la presidenza a Lula.

Il ricordo va a quello che successe il 6 gennaio di due anni fa a Washington con l’assalto dei supporters di Trump al Campidoglio: prove di golpe o spettacolo del nazifascismo del terzo millennio.?

E pure le devastazioni all’interno dei palazzi sono simili a quelle del trumpismo: gente con la bandiera carioca sulle spalle si fa i selfie, all’ insegna del” c’ero anch’io”, spaccando mobili e suppellettili.

Come nel 2021 quando la bandiera americana sostava sulle spalle dei QAnon,il grottesco si mischia con la minaccia reale alla democrazia.

La polizia brasiliana è stata colta di sorpresa, come quella americana forse non aveva voglia di menare quelli di estrema destra: un classico dell’orrore, come si sa,anche in Italia.

Lo stesso Lula nella conferenza stampa della sera ha puntato il dito contro la complicità della polizia distrettuale,vicina alle posizioni di estrema destra.

A questo punto non si capisce come un genocida come Bolsonaro ( parole di Lula),di cui il solito genio della Padania è un estimatore,possa fare il verso a Trump in maniera così goffa.

Trump,Bolsonaro,Putin,Khamenei,a vari livelli e con le debite distinzioni,sono a quest’oggi il partito canaglia antidemocratico e antisocialista.

Ma le buffonate golpiste dei primi due sono segno di imbecillità politica,Khamenei e Putin sono invece tagliagole patentati.

L’internazionale nera c’è,solo i poveri di spirito non colgono i nessi della reazione.

Alla sera Lula riprende il controllo della situazione dopo aver parlato chiaro: fanatici fascisti hanno aggredito le istituzioni.

50 gli arresti.

Fate voi, italiani di centrodestra

Elogio della milizia politica: la lotta di Alfredo vs il 41 bis è un segno di ribellione e civiltà….

La gente dà buoni consigli,se non può dare cattivo esempio,cantava De Andrè.

Infatti lo hanno già condannato a morte per nascondere la propria miseria.

Sembra facile,giudicare Alfredo Cospito.

Come in tutte le situazioni basta mettersi dalla parte delle vittime.

E per questo ha già pagato a sufficienza,se si tiene conto che per la morte di Giuliano,il ragazzo stagista scuola – lavoro, non ha pagato nessuno,manco per responsabilità oggettiva per la sua morte.

Brutto fare confronti fra vittime di serie A e serie B,ma Alfredo deve il suo macabro isolamento per quello che dice,per quello che pensa,per quello che è, e che non vuole negoziare.

Non può essere un santo, né un eroe,lo hanno, civilmente già considerato morto.

Qualcuno,non pochi,lo vuole fuori dal 41 bis,libero di rifarsi una vita, anche se è colpevole di essere anarchico.

Saremmo noiosi,ma la didattica del carcere duro non è per Alfredo che una forzatura politica,inaccettabile.

I commenti crudeli dei suoi detrattori ci dà il senso che la pietas è morta,ma non per noi

Diciamolo tutti i giorni.

Pace solo per chi non vuole il Male

5 1. 2023 Nessuno può dire che fra 10 anni la Russia non ci sarà più, l’Ucraina ci sarà ancora?

Seguendo il pensiero di Vladimir Putin la Russia imperiale antisocialista e nazionalista è eterna.

L’Ucraina,invece, è a tempo, perché dipende da quanti aiuti in armi e soldi riceverà dall’Occidente.

La nessuna tregua per Natale, l’ansia di sopravvivenza dei due governi,russo e ucraino, fanno pensare a una guerra di lunga durata,e pure di popolo armato.

Il brusco risveglio di sogni pacifisti a breve,infatti,si scontra con una volontà di potenza del nazionalismo russo, che ha iniziato la guerra,contro quello ucraino, che ha subito la feroce aggressione.

Il 2022, sarà ricordato come l’anno di un ‘Europa che conta i bombardamenti su Kiev come nel 1939 si contavano i bombardamenti su Varsavia.

Il credo patriottico,comunque, è vincente su tutto il globo.

La domanda se la pongono gli esperti geopolitici di tutta Europa: la politica estera deve essere una crociata morale o badare soltanto a fare prevalere i propri interessi?

Mors tua vita mea,lo dice la Russia,lo subisce l’Ucraina,lo recitano i fondamentalisti iraniani: in concreto nessuno si batte per un ideale a lungo termine che non sia la propria sopravvivenza in un mondo indecifrabile.

“Tanto un bombardiere passerà sempre”,disse Stanley Baldwin, un esponente conservatore prima di Churchill al governo nel 1932, al dibattito fra pacifisti ad oltranza e realisti idealisti riguardo la Germania.

Le ultime di Putin sono come le prime,il copione si ripete come fosse un Joker che rinnegando un Lenin federalista, esalta lo Stalin del socialismo in un solo paese.

I missili su tutto il territorio ucraino sono i migliori auguri di pace a tutti gli uomini di buona volontà.

Qui siamo all’oligarchia al potere,al lusso ostentato,alla pacchiana messinscena di una guerra patriottica.

L’Ucraina non ha diritto di essere uno stato,una nazione una comunità: e ‘ questa la lezione di un fascista da brividi, che ha voluto un guerra dalla quale non sa più come uscire.

Un vero costruttore di pace

Politica & Società civile: quella svogliata dedizione al dovere civico..

Dopo il memorandum  di Mattarella  del 31 dicembre sulla virtuosa azione del pagare le tasse il plauso è stato generale.

Anche se il governo è quello della Meloni che favorisce i ricchi e massacra i poveri, (il fisco non è proprio quello del senso patriottico),le tasse da sempre sono oggetto di guerre civili ( Riv. Francese,Riv.Americana,guerre di religione in Europa…)

La classe politica vincente  viene solitamente gratificata dal consenso popolare con il voto di scambio, quando non si accanisce con il fisco,tutto poi scorre nel tempo.

Il governo Meloni in questo è stato grandioso: ci hanno votato i commercianti, perché non agevolarli ?

Normale amministrazione in tutto il globo,in Italia tradizione da rispettare: io do un voto a te,e tu fai qualcosa per me.

La classe dirigente che si trastulla coi ricorsi per i vitalizi, non è altro che l’altra faccia della medaglia,in peggio,  della società civile.

Lo si vede negli scandali Panzerani

C’è molto cinismo, crudeltà addirittura nella rappresentazione della miseria che volevano denunciare: solo un paravento per tradire i cittadini.

Che a loro volta tradiscono altri cittadini.

L’ abusivismo edilizio,ad esempio,che anche recentemente ha fatto strage a Ischia,non è sempre costruito per necessità.

C’è anche la seconda casa in ballo, condonata due volte dai governi berlusconiani.

Eppure sia destra che sinistra in certe zone d’Italia hanno fatto finta di non vedere,tutti lo sappiamo.


C’ è poi l’evasione fiscale più alta d’Europa,non sempre per necessità,ma per portare soldi nei paradisi fiscali con l’aiuto delle mafie e di intermediari al di sopra di ogni sospetto. (trasversale)

C’è poi l’Rdc,che molti hanno avuto in modo truffaldino,ma il come mai  sia stata concessa  loro la chance per una tale frode rimane un mistero.

Il populismo dice che il popolo è sempre buono,la politica è corrotta,ma non sempre funziona così.

Oggi la società civile è sinonimo di cultura di massa,anche se,bisogna dirlo, l’esercito del volontariato in Italia ha tante divisioni del bene comune,tante brigate virtuose,tante volontà che fanno  del loro meglio per essere utili agli altri.

La conclusione è semplice: più aumenta la corruzione plebea, più la corruzione elitaria trova la sua giustificazione,e viceversa.

Né ci può consolare la Tangentopoli europea.

Ogni popolo ha il governo che si merita

Non sempre è vero, però.

Buona pace, che non vuol dire arrendersi all’ingiustizia,alla violenza e al Male assoluto

2.1.2023:- Alfredo c’è: buon anno a chi è libero in catene..

Bobby SANDS,lo celebrate sull’altare dei martiri,solo perché non era un famigerato anarchico italiano.

Ma Alfredo Cospito digiuna da più di 2 mesi vs.il 41 bis.

I giudici lo ritengono pericoloso per un semplice motivo.

È in catene ,ma è un uomo libero.

Buon anno Alfredo e a tutti quelli che vogliono restare donne e uomini liberi

29.12 Filosofeggiando- La sofistica non è l’arte di cadere sempre in piedi..

Secondo Platone la sofistica è l’arte della persuasione,mentre la dialettica è pura ragione logica e filosofica.

Un vecchio comunista, che fu confinato a Buchenwald, si pronunciò sull’arte di sopravvivere dallo sterminio, cercando una scappatoia dalla morte sicura con la potenza della parola.

La dialettica guerra e pace, però, in questi mesi, stenta a trovare un superamento della contraddizione fra arte del persuadere e fondamento della ragione.

C’è chi spera in un cessate il fuoco, salvifico di vite umane,anche nel semplice dibattere o discutere.

Guerra e pace come vita e morte sono intimamente connessi: non c’è guerra senza pace,non c’è vita senza morte,non c’è giorno senza notte.

Ci sono personaggi che su questo ci sguazzano con il copia e incolla dell’opinione del momento.

Ma nessuno convince nessuno.

Perché si guarda alla persuasione sofistica e sillogistica, e non al buon ragionare.

Essere convincenti non è una truffa,se si hanno argomenti fondanti.

Ma se si usano sillogismi tipo tutti gli ucraini sono nazisti,Zelensky è ucraino,ergo Zelensky è nazista la conclusione necessaria è logica,ma falsa.

Perché le premesse empiriche sono false.

Vale per tutte le proposizioni che vogliono essere dialettiche,ma che in realtà sono solo sofisticherie logore,diventati luoghi comuni.

Il distinguere fra un triangolo,un rettangolo e un quadrato non mette in discussione l’idea di figura geometrica,ma nel contempo ti dice che A ,B e C sono diversi.

Riconoscere che il diverso esiste come necessaria contraddizione del simile è topica di civiltà.

Se vuoi vivere lavora per la pace, con l’autocoscienza che chi opera per difendersi a volte lo fa anche egli per una pace che non ha.

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