Sono stato nel centro di Milano per andare in biblioteca.Come da anni.Non c’era naturalmente il clima di devastazione e  guerra civile che i media tendono a sottolineare.Negli Anni Settanta era diverso, lì la guerra civile strisciante c’era davvero.Basta chiederlo a La Russa che, nostalgico del boia chi molla con bombe a mano ,si è fatto garante dei commercianti del centro. Partendo dai fatti di Milano il governo ha decretato  l’ ottavo provvedimento sicurezza.   Che prevede uno stato di polizia con pene per i manifestanti così pesanti da fare pensare all’associazione a banda armata. I maranza,che si stanno prendendo anni di carcere,pur se minorenni, sono i burini,i coattoni delle periferie, quelli della musica trap insopportabile per me,ma colonna sonora di una disperazione che cova da anni nelle periferie abbandonate dal buon senso dell’ inclusione.Una Milano benevola con i ricchi speculatori immobiliari dalla flat tax per investimenti milionari, sempre più bella per i turisti del triangolo della moda,sempre più estranea ai poveri cristi che ci campano con stipendi da fame. Oppure che fanno la fila per mangiare un pasto caldo,anche qui ormai terreno comune delle metropoli occidentali. I maranza ,italiani anche di seconda generazione,hanno spaventato tutti,compreso il presidente della repubblica dopo anni che si dice che la disuguaglianza abissale fra ricchezza e povertà è una miscela pronta a esplodere anche  nelle città italiane.Come in Francia dove è stato introdotto il coprifuoco. In questo caso ho sentito Cacciari dire finalmente dopo tanto tempo una cosa di sinistra:,” non facciamo le anime belle ci sono milioni di giovani esasperati” e “‘nelle proteste  la violenza e la forza sono fisiologiche”: da noi va ancora bene che le proteste siano meno violente di quelle che avvengono  negli stadi,dico. C è una maggiorana silenziosa fascistoide,moralista,perbenista, ipocrita che aspira al lusso e a cui l’ andazzo va bene così. Condivide Meloni,Salvini e Futuro nazionale che sarà in piazza sabato  a Milano per difendere la polizia. Milano da sfasciare  eticamente e moralmente è il programma della solita borghesia, fascista e qualunquista . Quella del proletariato urbano non c’è. Ma la sinistra antifascista  che la governa da anni anche con palesi disastri deve intervenire: se no che ci sta a fare.?

Maranza da boutique