Quello che è successo ieri a Roma con la repressione dei rifugiati in nome della legalità repubblicana non è un atto di barbarie.

Perchè la carezza del poliziotto e il “spezziamogli le braccia del funzionario” fanno parte di una schizofrenia morale individuale.

E’ abbastanza palese che in Italia le elezioni politiche si stanno giocando soprattutto sulla pelle degli immigrati: chi sarà più convincente nella fermezza contro l’invasione dei neri, avrà possibilità di ottenere il consenso del “popolo somaro”.

E così anche in Austria, dove quei simpaticoni di eredi di Cecco Beppe vanno a Rimini a riempirsi di bomboloni, e vanno al Brennero coi soldati a fare muro contro i clandestini perchè si voterà a settembre.

In Italia, dove sono state censite 1.200.000 case abusive, dove la Protezione Civile di Ischia sembra fosse ubicata in un edificio abusivo, dove la mafia la fa da padrone in molte zone perchè si è comprata  la legalità a suon di voti, il vomito razzista è stato più che altro una suggestione per una difesa di una legalità che vale solo il tempo di una interrogazione parlamentare.

L’Italia che si difende da 100 immigrati che dormono sotto le stelle, è quella che vicino a Piacenza fa le barricate per non accogliere quindici migranti minorenni, è quella che grida ad una signora di colore incinta “negra di merda ti faccio abortire”, dopo averle rubato la borsa, è quella che fa finta di credere che l’emergenza nel nostro paese sia quella dei ” bongo – bongo”

Ora che sulle coste libiche i guardiani della legalità sono diventati gli ex mafiosi scafisti ,i flussi sono diminuiti.

C’è il rischio di non avere più elementi biologico – razziali per dire che siamo su una polveriera  pronta ad esplodere.

C’è poi il tema del terrorismo: la bombola di gas gettata da un migrante dalla finestra dello stabile occupato di Roma, ha subito richiamato le bombole di gas di Barcellona.

Urge quindi controllare se tutte le case abusive, e non, abbiano il gas metano.

Una plebe pretenziosa e volgare, è pronta a salutare il Caudillo di turno come salvatore della patria.

La nostalgia per “zio Adolf” sta diventando psicosi di massa, in tutta Europa, ma anche nel mondo, visto quello che combina Jerry – Trump.

Papa Bergoglio è sempre più, per la stampa della” democrazia reazionaria”, il mandante degli autonomi e dei centri sociali, i missionari diventeranno le nuove Br, le Ong, buonisti che sbagliano..

Speriamo che le stelle gialle per i neri, non siano le stesse usate per gli ebrei: va bene riciclare, ma a tutto c’è un limite.