Sono andato al bar a prendere le sigarette.

Credevo che ci fosse una discussione furibonda su Trump: parlavano quasi tutti di Pioli e dell’Inter, della Juve e Higuain, del Milan e del prossimo derby.

A qualcuno che diceva ” Ue’ l’ha vinciu il Trump” si rispondeva ” sì un bel fascistone” oppure”  ma va là, pirla, che l’è come il Silvio che te vutà”, ma ” alura l’è anche come il Matteo” ( non si sa se Renzi o Salvini..).

Voce di populismo voce di Dio…

La Clinton ha perso perchè “la working class” ha votato Trump, le donne bianche non laureate hanno voltato le spalle a Hillary, troppo ricca, troppo nonna, troppo ” vestivamo alla marinara” per un ceto di mortificati dalla crisi.

In Usa è successo quello che è successo in Francia con Le Pen, in Ungheria con Orban, in Inghilterra con la Brexit,e potrebbe succedere in Italia con uno schieramento che strizza l’occhio alle classi disagiate ( vedi la Lega contro la legge Fornero), che temono che nuovi disperati possano sottrarre quel poco che hanno, ( vedi politica anti – immigrati).

Non è fascismo, si esagera, è nazional – socialismo del terzo millennio.

Oppure è solo una reazione contro la ormai famigerata globalizzazione che cavalcata da una sinistra presuntuosa in tutto il globo, non ha saputo mantenere il welfare delle lotte sociali e della sua storia.

E’ il vero 68′ della Destra razzista, xenofoba e intollerante, è un movimento che travalica frontiere e stati, che si percepisce come insofferenza verso una democrazia che ha consentito soprattutto squilibri sociali che hanno poco a che fare con la democrazia.

Ora i  compagni di merenda Trump- Putin hanno il pallino in mano:,vogliono in fondo la stessa cosa: autocrazia, protezionismo,controllo sulle libertà civili, sessismo alla barzelletta sporca da bar,ma soprattutto presa di distanza dall’Europa,presa di distanza da atteggiamenti “buonisti” e pacifisti.

Trump non è l’Anti – Cristo, sembra piuttosto l’anti  Papa Francesco.

Ora la sinistra ha finalmente un nemico comune, ora certe divisioni interne, in Inghilterra, in Francia, in Italia, saranno magari superate in nome della salvezza della civiltà.

Bisogna vedere in nome di chi.

Verrebbe voglia di dire ” Aridatece  er puzzone”, intendendo con questo Silvio Berlusconi che, per tante ragioni, è molto più digeribile di Donald Trump.

Anche se Donald Trump fra un po’ piacerà ai cultori della nuova destra, quelli per cui Obama era un comunista, Hillary una socialista, come ama dire il KKK e come amava dire di tutti i democratici Adolf Hitler

.Io non avrei votato la Clinton ( uno dice chissenefrega), ma avrei votato alle primarie Sanders,oppure non sarei andato a votare.

Anche votare il meno peggio, a volte, serve a poco.

Globalizzare la lotta di classe è meglio.