La donzelletta vien dalla campagna per leopardi,per Piantedosi arrivano le giovanissime e i giovanissimi da calolzio corte a devastare Milano. Non è successo nulla invece sabato 24,se non un enorme corteo antifascista e qualche tensione da normale tafferuglio a Bologna,Torino e Roma vs. guerra e carovita. Così il governo,ha mostrato tutta la sua forza repressiva,i media hanno potuto fare grancassa con pubblicità e spot,i giornali,hanno chiamato a raccolta intellettuali,come il Rampini che hanno ripreso il tema dei benpensanti: non si può colpevolizzare la società,i violenti vanno puniti. Cose sentite dalle cinque giornate di Milano…ad essere moderni. Non era una tragedia quello che è accaduto in settimana, è una tragedia difendere con i Para’ e migliaia di agenti le città da giovanissimi e giovani che dicono un secco no al modello di sviluppo fascio capitalismo italiota. Del proletariato immigrato e dei loro figli,come degli italiani emarginati non sembra freghi molto.Fintanto che mangiano cibo spazzatura,fino a che si accontentano di un salario ultimo in Europa,va tutto bene: là morivano di fame. In Francia,con un welfare un po’ più robusto sindacati insegnanti e lavoratori si sono mobilitati vs il neoliberismo macroniano,senza paura di una terza guerra mondiale.
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