Quanto latinorum pretorum per andare a votare in Italia. Dopo i vari Porcellum,Rosatellum ieri alla Camera in via definitiva è stata approvata con 227 sì la nuova legge elettorale che introduce un premio di maggioranza al 42 per cento ( 70 deputati e 35 senatori) per la coalizione che vince le elezioni.I capilista sono bloccati dalle segreterie dei partiti,le preferenze vanno ad altri tre della lista, non c’ è bilanciamento di genere per le donne e tanto per finire in bellezza è obbligo indicare il nome del premier sulle liste di coalizione. Come si vede siamo quasi alla legge Acerbo bis quella di Mussolini del 1923 che assegnava due terzi dei seggi a chi vinceva la contesa. L’ opposizione parla di legge truffa: le preferenze sono solo millantate ,l’ impianto dello straripante premio di maggioranza viola la Costituzione.Bisogna vedere,come dice la Melonellum,se il suo Stabilicum premierà ancora Fdi Lega, Forza Italia e pure Vannnaccione .Senza offesa, difficile che gli italiani possano capire un sistema di voto pasticciato che anche la maggioranza aveva rinnegato,ma questa è la democrazia ai tempi dell’ intelligenza artificiale. Quando si voterà non si sa,ma senza forse è meglio che il Campo largo scelga subito cosa vuol fare da grande. Come sempre si spera che intervengano la Corte costituzionale e Mattarella.

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