Non sono molti gli intellettuali e i filosofi che hanno ricordato Raul Veneigem morto giovedì scorso a Barcellona a 92 anni e Guy Debord morto a 62 anni nel 1994, fondatori del pensiero anarco situazionista all’ inizio degli anni sessanta. (  tranne Adriano Sofri nella sua rubrica su Fb) .Considerati provocatori dall’idiozia stalinista sono stati profetici ad individuare nella società  capitalistica, oltre 60 anni fa, una società dello spettacolo dove si vende la vita e la morte con la stessa superficialità e sicumera.Quella di oggi non è molto diversa,il consumo dell inutile spinge il consenso di massa a danno dei bisogni primari del vivere,considerati reperti archeologici del secolo breve,odissea moralistica pietrificata nello Ztl. Con Gian Emilio Simonetti,esuli da Re Nudo,fondammo il giornale murale “Robin Hood,dalla foresta di Sesto S.Giovanni,” dove attraverso il personaggio di  Tex Willer si citava a fumetti la Fenomenologia dello Spirito di Hegel, Veneigem il Trattato,Debord la società dello spettacolo,Minima moralia  di Adorno etc.Rischiando sprangate sinistre. Meno male che c’era Lotta Continua.