Questo post, lo so,rischia di essere ripetitivo,anche se una ragione ce l’ ha.Mi arrivano infatti post di lettori di sinistra del Fatto quotidiano,come fosse fonte di verità assoluta. Un argomento tiene banco: la scemenza di Zelensky,la sua cattiveria,la sua corruzione e malafede.Ormai Marco Travaglio ,il diffamatore seriale al servizio dei cinque stelle e Giuseppe Conte, è entrato nella storia del giornalismo italiano per le sue grossolane balle. E non mi riferisco alla spicciola cronaca sulla grazia a Minetti,di cui sinceramente importa poco.Mi riferisco appunto al suo stile di lavoro nei riguardi della guerra Russia – Ucraina che da quattro anni celebra la fine dell ‘ Ucraina di Zelensky, senza un briciolo di umana autocritica.Che, invece ,altri giornali oltre al Fatto ,riportano almeno nella pluralità dei diversi pareri. In questo giorni non c’è quotidiano serio che non riporti la notizia dei missili russi su Kiev Sul Fatto invece,la Schlein è una tonta che fa ridere la destra,Conte un ex presidente del Consiglio che dovrebbe guidare il campo progressista anche se non ha i voti:stando comunque dalla parte della Russia,dei missili sulla popolazione civile , del dacci oggi il nostro massacro quotidiano. Trump,poi, per Trava è un buzzurro che ogni tanto azzecca il bluff,come quello della pace in Iran. Non si capisce però perché insistere un giorno sì e un giorno no sulla inconsistenza della sinistra.Non c’è bisogno. Lo dicono e lo sanno gli stessi attori. La campagna elettorale è sempre in essere.Sperare in Putin per la fine della guerra è meglio,per Travaglio e soci che la resistenza del popolo ucraino.

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