Ora su Vannacci si cominciano a fare distinzioni da bilancino del farmacista: non è nessuno, è un buffone, basta fargli pubblicità,fa male solo al governo.Può darsi ,ma pure Salvini era solo un nullafacente arrogante,Grillo un comico populista,addirittura Berlusconi fu considerato da certa sinistra solo un barzellettiere da avanspettacolo. Il problema è che a forza di sottovalutare la sottocultura reazionaria della destra estrema italiana, con la Meloni definita pescivendola,ma convertita al finto moderatismo,al governo ci sono i nipotini dei repubblichini,dei golpisti militari,di una pletora di gente sdoganata dalla new Age revanscista italiota. Che si prepara alla scalata al Quirinale. Se ai Vannacciani chiedi del fascismo questi, come i leghisti, ti dicono che il fascismo è morto ottanta anni fa. Se parli di re -migrazione ti dicono che ci sta pensando tutto quell’ occidente che fa meno figli e importa eserciti di immigrati, per cui siamo di fronte ad una sostituzione etnica Naturalmente sono balle,che il popolo vuole bersi perché l’ emergenza su tutto val bene una messa in nero.Enfatizzare il neo neo fascismo è un errore,ma sottovalutare il fatto che in tutta Europa si palesa l’ anti illuminismo, l’ anti umanesimo come valori fondanti la civiltà dei nazionalismi patriottardi è consapevolezza che niente può cambiare senza una resistenza socialista e democratica. ( Non cadere nella trappola della provocazione, però, è di rigore)

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