A proposito del “nazismo ucraino,” oggetto dell’ operazione speciale del nazionalista reazionario e anticomunista Putin,vorrei riportare alcune considerazioni che solo i propagandisti russi ignorano.Pure il Continente selvaggio di Keith Lowe quindi,è un libro da leggere,secondo me,sui massacri fra polacchi,ucraini,russi dopo la seconda guerra mondiale.Secondo l’ autore dopo il 1945 quelle terre furono insanguinate in modo genocidario, si direbbe oggi, dai polacchi che ammazzavano i coloni tedeschi della Galizia,dai russi che non perdonavano agli ucraini l’ appoggio dato ai nazisti durante l’ operazione Barbarossa : gli ucraini che con Stephan Bandiera avevano massacrato i polacchi nel 1942,come scritto,erano nazionalisti che avevano preferito stare,anche se in minoranza,con Hitler invece che con Stalin. Bandera poi fu messo in campo di concentramento a Schossenausen dai nazisti, andò in Germania Ovest dove fu liquidato dal Kgb con il  cianuro nel 1959.Zelensky ha sicuramente virato a destra per reclutare giovani determinati,ma come ricordato nel dibattito qui sotto, parlare di nazi ucraini è da propagandisti russi che fan finta di ignorare la lezione delle terre di sangue. Ora il popolo ucraino vuole difendere la propria terra,Zelensky o non Zelensky con l’ aiuto dei polacchi…

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