Scrisse Lenin, all’ incirca, che l’ unica guerra vera è quella civile, perché si basa sul massimo dell’ inimicizia.Poi Mao ricordo’ che la rivoluzione non è un pranzo di gala. Noi che negli anni settanta sognavamo un rivoluzione dalla parte degli sfruttati avevamo già digerito il “non abbiamo paura delle macerie erediteremo il mondo’ del filosofo di Treviri . W Marx,w Lenin w Mao tze attraversava i cortei della meglio gioventù. Secondo me Israele e Palestina in guerra permanente,nel massimo dell’ inimicizia in Italia, riflettono pulsioni che vanno dall’ anti imperialismo, all’ antisemitismo storico della destra nazi fascista,dalla voglia di disintegrare l’ altro in una guerra civile e religiosa che fa parte della nostra disumana convivenza. Per questo si spera,magari alcuni pregando,che la volontà della ragione trionfi sull’odio che nella destra israeliana al governo rasenta la paranoia omicida, genocida in itinere, negando due popoli in due stati.Soluzione un po’ generica, lo riconosco perché nessuno sembra aver una soluzione specifica al di là della guerra nazionalista e civile ( Hamas vs.Anp palestinese).Diverso per me il discorso sull’ Ucraina che vede stalinisti,rossobruni,carogne nazionaliste putiniane cercare il nazismo in ogni Ucraino,e in ogni italiano che sta con l’ Ucraina.Pubblicano fake in Italia dove godono dei privilegi e pure conquiste dell’ Occidente.Qui la guerra civile è schifo assoluto. Il massimo della mestizia.

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