Il 40 per cento di 6.500.000 cittadini non è andato a votare per eleggere il sindaco e la giunta: continua il calo dell’ affluenza attestatosi al 60,4 per cento contro il 64 per cento precedente. Il centrosinistra ha conquistato 7 comuni,il centrodestra tre ,in dieci vanno al ballottaggio l’ 8 giugno.Ma Simone Venturini ,indipendente di centrodestra a Venezia ha sbancato al primo turno il centrosinistra, dato per favorito,a Reggio Calabria il candidato di centrodestra Francesco Cannizzaro ha vinto al primo colpo, De Luca a Salerno ridiventa il sindaco a cui non devi chiedere mai ( senza simbolo PD). Insomma Meloni è contenta di aver fermato l’ effetto referendum,il Pd è contentino di essere il primo partito di opposizione anche se ha toppato Venezia, e un uomo di Vannacci a Vigevano è andato in doppia cifra , 14 per cento:a Pistoia Rifondazione, insieme  al campo largo non è andata male.Chi non può consolarsi è il Movimento cinque stelle che ha floppato soprattutto al sud,anche  se Conte voleva fare le primarie per vedere l’ effetto che fa. Davanti a una situazione sociale ed economica che è tra le ultime in Europa come distribuzione della ricchezza e dei servizi primari ai meno abbienti, il paese reale ,come si dice ormai in modo retorico ed enfatico, non si ribella,non avalla,non sembra aspettarsi più niente,  se non un tirate a campare per non tirare le cuoia. La sinistra è quasi quattro anni che dice che Meloni è in crisi,il centrodestra in modo sfacciato continua a rammentare che tutto va bene madama la marchesa. Le guerre? Esistono solo per il caro bollette o per le botte alla Flotilla.In TV Garlasco dilaga,la tragedia di Spalletti che il calcio toglie la vita è espressione  oscena in una disgustosa sottocultura popolare.Se la sinistra non si dà una mossa Meloni governerà con l’ AI per un secolo.