Secondo Arthur Schopenhauer la volontà di vivere incrementa il dolore esistenziale, perché dopo la gioia effimera di un momento subentra la disillusione.Siamo quindi tutti Schopenhauer,e pure Leopardi nella natura matrigna,quando facciamo i conti con l’ esistenza individuale.Per l’ esistenza storica,credo quindi anche per l’ Ucraina,ad esempio, l’ illusione coincide con la speranza di un mondo migliore anche se il mondo è solo apparenza. La grande illusione e il passato di un’ illusione riguardano forse tutti i sistemi politici e statuali del mondo. Minneapolis come Kiev,perché sembra che i reclutatori di coscritti usino maniere spicce, è oggettivamente male,e il pessimismo della ragione vince sull’ottimismo della volontà. Poi del domani non c’è certezza.Fede,speranza, carità, è l’ unica per chi crede.