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La Storia sono Loro

– storia e storie della democrazia –

Autore

Pierluigi Raccagni

prof. di filosofia e storia a Milano al Vittorio Veneto, al Liceo artistico Brera, pubblicista su Corriere della Sera ( scuola), Lotta continua, Re Nudo,testate straniere,autore dispense università filosofia antica e moderna, autore romanzi storici su anni settanta ecc. Volontario carcere s. Vittore...

29.10 L’Ucraina liberata dai nazisti …

Brano tratto da 1939 – 1945  il racconto della guerra giusta vol 2 di Pierluigi Raccagni

1944 L’UCRAINA LIBERATA

Dopo la liberazione di Kiev, nel novembre del 1943, ebbe inizio l’operazione che aveva come obiettivo l’accerchiamento di tutto il gruppo di armate di Von Manstein.

Manstein reagì decidendo di ritirarsi sulle linee del Dniepr, per far questo però dovette conferire con Hitler per ben sette volte.

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Secondo un’ordinanza generica la riva occidentale del Dniepr doveva essere ridotta a terra bruciata.

Il che voleva dire saccheggio e distruzione dei macchinari, delle case, degli edifici pubblici e di tutto quello che avrebbe potuto servire all’Armata Rossa una volta raggiunta la sponda.

Manstein, che per la prima volta aveva avuto libertà di ritirarsi, seguì alla lettera le indicazioni, facendo raggiungere alle sue truppe la riva destra del fiume sane e salve, ma di certo non al sicuro.

Il fronte di Manstein misurava 720 chilometri; per difenderlo aveva 37 divisioni di fanteria e 17 divisioni di Panzer e Panzergrenadier.Poco per fermare l’Armata Rossa di Konev.

Il 24 gennaio del 1944 le armate di Konev avanzarono sostenute da un massiccio fuoco di sbarramento, penetrando di 5 chilometri nelle linee avversarie.

La mattina successiva la 5a Armata di Romistrov passò fra i tedeschi chiudendoli nella famosa sacca di Korsun – Cerkassy.

E’ ovvio che Hitler diede ordine di resistere ad ogni costo.

Per salvare i tedeschi intrappolati furono mobilitate 4 divisioni corazzate che riuscirono ad aprire una piccola breccia.

Konev non si fermò, martellò il settore, incendiando le case dove i tedeschi si erano rifugiati.

A questo punto il generale Wilhelm Stemmermann ordinò ai suoi uomini di ritirarsi e di incamminarsi verso le forze che erano state inviate in loro soccorso.

Sembrava di essere ritornati ad una “piccola Stalingrado”, questa volta gli accerchiati, però, erano riusciti a muoversi e a trovare un piccolo pertugio dal quale fuggire dalla sacca.

Fu in quell’occasione che si potè constatare la ferocia con la quale i sovietici combattevano contro i tedeschi: le colonne tedesche furono prese allo scoperto senza armamento pesante, l’artiglieria e i carri armati russi le fecero a pezzi stritolandole sotto i cingoli, la cavalleria cosacca si dedicò alla caccia al tedesco massacrando con le sciabole anche quelli che volevano arrendersi.

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“Ebbene, il suo desiderio di servire l’umanità si trasformò in un’esplosione di veemenza, e lui comprese con tutto il cuore, non soltanto con l’intelletto, ciò che Gor’Kij aveva voluto dire parlando dell’amore che aveva generato e alimentato l’odio di Lenin per i nemici di classe. Non bisogna considerare più i tedeschi esseri umani!Al ricordo di quelle donne e di quei bambini morti che tanto lo avevano commosso anni prima….lui si crogiolò con spirito

vendicativo nella loro sofferenza. Se solo avesse potuto uccidere tutti i tedeschi uomini, donne, bambini…”.

Cfr.William T. Vollman, Europe Central, Milano 2010, pag.307

Si parlò di 20.000 morti, compreso il coraggioso comandante Stemmermann, 8.000 furono fatti prigionieri.

Stalin promosse maresciallo Konev per la carneficina; Vatutin, che aveva iniziato l’operazione, non ebbe nessun riconoscimento anche perché fu ucciso in un attentato da nazionalisti ucraini.

Il 19 febbraio Stalin ordinò la fine delle operazioni dopo 16 giorni di battaglia.

Il bilancio per Hitler era ancora una volta pesantissimo: 18.000 prigionieri catturati, 116 carri, 600 cannoni, 10.000 autoveicoli distrutti o lasciati al nemico. I morti, la cosa meno importante per il criminale boemo, furono 55.000.

Stalin, invece, confermava al mondo intero che la sua Armata ormai era pronta per arrivare a Budapest e quindi a Berlino.

E intanto avvenne il regolamento dei conti con i popoli che, secondo Stalin e il comitato centrale, si erano dimostrati poco affidabili se non collaborazionisti.

Finirono sotto il tallone della repressione i tedeschi del Volga, gli ucraini,i tartari di Crimea, i ceceni, gli ingusci, i karachi: la loro colpa era quella di aver creduto per buona fede, per opportunismo, per viltà, per anticomunismo, per antistalinismo, che i tedeschi li avrebbero liberati dal giogo stalinista.

“Nel gennaio del 1943 la situazione era talmente grave che il governo sovietico istituì uno speciale “fondo alimentare”…

Il progresso è solo bianco,secondo i Vannacci,Kirk,KKK….

Ormai è trasparente e chiara come l’ acqua del mare più bella.

Di tutte le etnie presenti sul pianeta terra,quella delle donne e uomini neri o meticci  è sempre all’ ultimo posto.

Eppure non siamo piu nell’ era delle colonie.

Però nello specifico quando parli di Africa siamo sempre alla mia Africa,al mal d’Africa,agli sbarchi,ai clandestini, all’ oro,ai diamanti,mai alla scienza,al progresso,alla scuola,agli ospedali che pure tra mille difficoltà sfornano premi Nobel in tutte le discipline.

Nella iconografia occidentale di questo millennio  i neri avanzano piano,il residuo coloniale è lo zio Tom.

Tanto per fare un esempio di spicciolo empirismo, quel generale nazifascista di nome Vannacci della Lega, quando vuole palesare la  purezza ontologica di italiano di fronte al razzismo, si mostra sorridente con l’ uomo nero di turno ,con permesso di soggiorno.

Quando è serio , però,ragiona come Il compianto Kirk e il KKK dividendo gli italiani in bianchi e neri.,(cfr Enogu..) senza contare che  insieme a Salvini,voleva Ilaria Salis in galera in Ungheria.

Mussulmano nero ( Cassius Clay, Principe rosso Jinping ),..si detesta a parole il maligno  occidente,ma non il capitale dell’ occidente che permette ai neri di diventare bianchi,ma non ai bianchi di diventare neri.

Perché non chiamare Einstein lo scienziato bianco,Cristo il profeta bianco?

Insomma “nero’lo sei tutta la vita, se sei uno schiavo,”giallo”  pulisci i cessi a Chinatown,united colors of sfruttamento.

America deriva da Amerigo Vespucci, è stata costruita sul massacro dei nativi e l’ esportazione degli eretici europei, è stata edificata da milioni di neri,gialli,di tutte le etnie e le religioni; ora che la schiavitù non c’è più in teoria,il mondo degli schiavi rimane lontano dall’ umanesimo promesso.

I colori della pelle valgono sempre e il bianco ancora prevale sui poveri di altre etnie.

Le guerre piacciono solo a chi non le ha mai fatte

La guerra di Gaza fra Israeliani e palestinesi è un po’ uscita dai radar .

Oggi va alla grande la guerra fra Ucraina e Russia,con tanto di tifo da ambo le curve.

Non mi sottraggo alla rissa,solo quando.mi danno del.nazista guerrafondaio filo americano.

L’ esercito dei filoputiniani è immensa: dai comunisti settari stalinisti dello 0.7 per cento,ai fascio leghisti salviniani,fino a certi dirigenti ANPI come Pagliarulo, che fanno finta di credere che Putin sia l’ ultimo brandello di socialismo reale.

Sono,dicono di essere  pacifisti, ma in realtà sono legati al nazionalismo reazionario di chi è vs l’ Europa politica,senza distinzione di classe.

Per cui le varie borghesie oligarchiche e para fasciste di Russia,Ungheria,Slovacchia,stando contro l’ Europa,esaudiscono le preghiere delle autarchie mondiali che appoggiano Trump per la politica interna,ma sono antiamericane nelle intenzioni ideologiche e nell’ ipocrisia.

I russi che hanno sempre timore fin dai tempi di Stalin che non si porti loro rispetto, vedono nell’ Ucraina il sentiero che porterà a Mosca i nuovi nazisti occidentali,con tanto di sanzioni rinnovabili a bestialità compiuta.

Questa fandonia,anche grazie a Bandera e al suo nazionalismo ucraino, viene strumentalmente fatta propria non solo dai nostri gesuiti stalinisti,pronti a cantare le vittorie di Stalin ,Beria,ma pure da tantissimi cinque stelle che vedono in Conte un Ghandi vs gli armamenti,un uomo che ha sempre il cuore aperto verso sanità,scuola,e reddito di cittadinanza.

Il minestrone dell’ anticomunismo, è presto fatto: metti insieme Putin Orban,Trump ,Salvini,Meloni etc e Zelensky rimane un solitario cocainomane nazista.

Pazienza.

22.10 Non interessa la sostanza,ma come rappresentare l’ apparenza

La sostanza,sub stantia, ciò che sta sotto il transeunte,è in crisi.

Da sempre,si dirà, perché la verità sostanziale non esiste,se non per chi ha fede in un dio,o in un essere in quanto essere, che non ha bisogno di apparire.

La rivoluzione tecnologica di internet e AI ha reso impossibile o quasi ogni speculazione approfondita sulla realtà, sempre più relegata a una  serie di fake,che una volta si chiamavano menzogne.

Esempi di mezogne sulla libertà di stampa:

finzione criminale nella costruzione di finte notizie sulle guerre ( numero dei morti enfatizzato o omesso),

finte immagini di donne che esibiscono il proprio viso sopra un corpo nudo di altre donne ( queste messe su FB pure dai mariti,si chiama hate speech ),

finte devastazioni di stazioni e città mai avvenute,indagati a Rieti  nazifascisti accusati di aver ucciso autista di pullman,dimenticati da quasi tutte le TV.

L’ assuefazione alla rappresentazione dell’ apparenza poi è il cuore dell’ offerta politica.

Le dichiarazioni dei vari leader,le polemiche costruite ad arte,il nulla spacciato per l’ essenziale,il detto che non è stato detto …il VAR non solo interviene sul rigore dato o non dato,ma pure su ogni citazione  di presunta rilevanza.

È proprio il connubio fra sacro e profano,che genera notizia.

Trump sparge liquame sui suoi cittadini che in sette milioni stanno manifestando per la democrazia con un video che fa ridere solo gli idioti,Putin che si piega per allacciarsi le stringhe delle scarpe come unico russo che si deve piegare all’ Europa e all’ Ucraina  è di una banalità sconcertante e via di seguito.

Le vignette satiriche su Hitler,Churchill Mussolini,degli anni trenta e quaranta erano buffe,oppure crudeli,( caccia all’ ebreo,al comunista..),ma testimoni di un’ epoca.

Oggi l’ apparenza del divenire ha tolto il senso della realtà perché dura il tempo di uno spot,di un telegiornale,dove la cronaca della morte,del sangue,di milioni di individui o di una sola donna uccisa diventa il senso della vita da guardare dal buco della serratura.

L’ effetto è incredibile.

Per finire:la stoica  Mannoia  che canta per uno spot di Enel con immagine degli italiani chiamati  eroi perché vengono al  mondo,lavorano,studiano,incute un  desolante interrogativo:

ma allora è tutto finto,tutto finito,o tutto vero?

Una cosa è certa: le bombe mafiose  non sono di sinistra

Ci mancava che non vi fosse la solidarietà universale per Ranucci e figlia sfiorati  da una bomba che poteva ucciderli.

È anche vero che su Sigfrido Ranucci,conduttore di Report ,ha imperversato da tempo l’ estrema destra di governo,dando al giornalista dello spara fandonie sinistrorso,del complottista da strapazzo, dell’ allarmista del nulla etc.

Querelato da più parti,minacciato di chiusura del programma, Ranucci non ha avuto vita facile in Rai.

L’ attentato ha fatto tornare indietro la memoria alla stagione delle bombe di mafia degli anni novanta.

Si può invece dire,come ha dichiarato lo stesso Ranucci ,che gli autori potrebbero essere dei manovali  specializzati della mafia,degli ultra neri delle curve, delle mafie  narcotrafficanti ,

Almeno secondo i primi accertamenti: potrebbe essere pure  un caso isolato…

C’è da dire inoltre che quando sono riprese le manifestazioni rabbiose per Gaza vi è stata la corsa da destra,ma pure da una certa sinistra fru-fru, a  vomitare toni grevi e pesanti sulla violenza dei manifestanti antagonisti.

La tensione nervosa dei governanti si è mostrata più pesante della tensione sociale.

Insomma secondo alcuni analisti da talk show il mondo è zeppo e zuppo di facinorosi che approfittano delle tensioni sociali o politiche per fare del male.

Questa bomba invece è stata ed è una cattiva notizia,per chi vuole far credere che la violenza politica sia solo a sinistra.

Un’ intimidazione,tutti d ‘accordo, visto che Ranucci aveva già ricevuto minacce da varie mafie per le sue inchieste su intrallazzi,sottogoverno,malaffare, rapporti  fra istituzioni,organizzazioni criminali.

Meloni  stessa appunto l’aveva chiamato in causa pubblicamente per le sue inchieste basate su fake antigovernative La Russa,pure, Santanchè anche:questo vuol dire qualcosa.

I centri di detenzione in Albania,inni al Redentore della presidenza del consiglio,erano stati denunciati dal giornalista più volte.

E quindi l’ attentato non può essere degli anarchici,centri sociali, black Bloc,rancorosi sindacalisti invidiosi dei” successi” meloniani.

I giornalisti di regime inquadrati hanno palesato ipocrisia stomachevole.

L’ attentato è contro chi critica l’ esistente malavitoso di certi colletti bianchi,ed è anche un’ intimidazione a chi non si fa i fatti suoi.

Ciula!

Si dice che l’ Italia sia fra le ultime posizioni per libertà d’informazione,la bomba è una ciliegina sulla torta di sapore mafioso .

Hikikomori, non solo guerra: il disagio drammatico dei giovani….

Sono migliaia i ragazzi in Italia che vivono isolati in una stanza,non perché segregati da genitori crudeli,ma per propria volontà.

Hikikomori non è una malattia riconosciuta, è un termine giapponese che indica una fuga dalle relazioni sociali,che sfocia in una depressione che ti porta a dormire 10 ore al giorno,come  in tutte le depressioni d’altronde.

Perché di notte stai sul computer,sui videogiochi,sulle chat no,vuoi isolarti.

Gli esperti in disturbi mentali parlano di ansia,rifiuto del giudizio altrui,scappatoia per evitare stress,confronti con gli altri.

Marco Crepaldi,psicologo,presidente associazione Hikikomori parla di un malessere profondo,pericoloso drammatico.

Comincia dall’abbandono scolastico per rifugiarsi in famiglia,poi dalla rottura coi genitori che ti spronano a reagire,quindi nell’ isolamento esistenziale per mesi,anche per anni.

È patologia da paesi  del primo mondo dove puoi mangiare senza lavorare,dove puoi stare mesi anche senza fare niente.

Un altro dei malesseri di una gioventù per noi anziani,vecchi boomer,  non intercettabile con il senso comune.

E non basta dire andate a lavorare.

Fosse così semplice avremmo risolto il profondo disagio giovanile.

13.10 Liberi ostaggi,e parte detenuti palestinesi:  un giorno di lacrime di gioia e rabbia

Oggi Trump parlando un’ ora al parlamento israeliano come fosse Abramo, ha prenotato un Nobel per un domani: tregua,e marcia per una pace duratura fra Israele,Hamas,Stati Arabi,Stati Uniti…

Intanto in un clima di festa e commozione arrivavano a Tel Aviv gli ostaggi detenuti dal 7 ottobre 2023 da Hamas: 48 in tutto,di cui 20 vivi.

Poi è stata la volta di centinaia di detenuti palestinesi tornare a casa in Cisgiordania fra donne in festa e bambini che non hanno.mai visto il loro padre condannato all’ ergastolo per le varie Intifada.

A Gaza,Hamas cerca di stanare i gruppi armati che sparano per depredare  gli aiuti umanitari della comunità internazionale.

Le fonti parlano di lotta per il potere,controllo dei cunicoli e delle risorse disponibili.

Il Mossad e il Likud,che hanno denunciato che  Sinwar rilasciato nel 2011 è stato uno degli ideatori del 7 ottobre,hanno palesato la loro contrarietà a rilasciare militanti attivi palestinesi che potrebbero riprendere la lotta armata.

Grande è la confusione sotto il cielo e la situazione è quasi eccellente per bambini ,donne,malati ,vecchi  palestinesi che mangiavano polvere sotto le bombe di Trump e Netanyahu .

Anche a Tel Aviv si dice che da oggi la vita appare migliore: l’ assedio musulmano è per ora finito…

Per ora tutto qui per me,fuori dalla tragedia con il corpo e la mente,non con il cuore.

10.10 –  La pace sotto il dominio disumano dell’astrazione serve solo ai  pacifisti del bla,bla,bla

Siamo.  sono contento  che almeno ci sia un briciolo di tregua,almeno si può vedere che al.mondo c è gente gioiosa per  la vita che va avanti sia a Gaza che a Tel Aviv.

Gli orrori reali della guerra,di tutte le guerre,ma questa in particolare perché abbiamo assistito   al massacro di decine di migliaia di bambini,donne,vecchi innocenti,ora passano sotto il dominio disumano dell’ astrazione dei sapienti della domenica.

Portatori di sciagure,Cassandre varie,porta rogne incalliti già razionalmente fanno i conti di come tutto prima o poi andrà in vacca.

Perché ora si tratta di prendere i venti punti della pace di Trump e metterli in pratica.

E il processo di pace sarà lungo,contraddittorio,pieno di insidie a partire dallo scambio degli ostaggi e prigionieri che avverrà lunedì.

Rilascio dei prigionieri palestinesi vuol dire rilascio di Barghouti,che non viene rilasciato, il ritiro immediato dell’ Idf,che comunque occuperà il 53 per cento di Gaza, e poi la liberazione dei palestinesi di Gaza dal terrore di morire tutti i giorni con la certezza di poter mangiare,di poter curare i bambini ecc

Le analisi strategiche per il futuro immediato del M.O. degli Stati Uniti, dell’ Europa,dell’ umanità,e le retoriche sui meriti della pace,..ai palestinesi interessano poco,credo nulla.

E manco a chi attende la liberazione degli ostaggi a Tel Aviv.

PS.Moni Ovada è irrilevante, però

8.10 fascio leghisti :hanno seminato odio,ora lacrime di coccodrillo

Meloni in televisione frigna sui cortei che pro PAL e antagonisti organizzano contro lei e il suo governo.

Salvini e Vannacci dopo aver insultato immigrati,zecche comuniste,difensori della Salis,a Livorno hanno accumulato pernacchie,uova,e il grido di fascisti: ora piangono miseria democratica.

Che siano gente in malafede sempre a caccia delle streghe capi popolo di una massa oggettivamente reazionaria lo sappiamo tutti.

Il movimento permanente che da giorni o settimane si aggira fra le belle piazze di Italia,lo ripeto allo sfinimento,ha sorpreso e impaurito quella maggioranza silenziosa che è convinta che le zecche comuniste abbiano rovinato il migliore dei mondi possibili.

Quando bloccano stazioni,tangenziali i giovani palestinesi e gli antagonisti dei centri sociali vengono trattati da terroristi nostalgici delle Br.

Le esagerazioni enfatiche dei talk show sono monopolio delle gazzarre fasciste della gente per bene,che forse quando deve pagare le tasse e ‘contro il modello  Sovietico di uguaglianza.

Ieri sera a Bologna e Torino gli scontri per il 7 ottobre non vanno bene perché esaltano Hamas,dicono i reazionari moderati.

Ma l’ odio dei giovani palestinesi non lo puoi fermare con idranti e polizia.

C’è e te lo tieni,Meloni o non Meloni,se là c’è una guerra,qui c’è anche una ribellione giovanile di maranza,blocco nero…

Di lezioni morali ne ho piene le scatole, e rifiuto l’ antisemitismo come socialismo degli idioti.

Aspettiamo la pace,spero tutti.

Cerchiamo di non fare del male e di non farci del male,ma lasciateci bloccare il vostro privilegio,egoismo,e il nazismo vero dei Vannacci e Salvini.

J.Paul Sartre scriveva che sarebbe stato contento di andare in paradiso,peccato,disse che i miei amici sono tutti all’ inferno.

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