Quando anarchici e gruppi antagonisti nonché associazioni cattoliche denunciano la presenza concentrazionaria e malvagia dei Cpr,centri permanenza per il rimpatrio, si solleva il berciare della gente per bene,dei fascisti di sempre,dei Vannacciani della remigrazione.Disperazione,suicidi,  angherie, torture la quotidianità in attesa del rimpatrio il più delle volte è stata indicata come un’ attesa obbligata pagata dal popolo italiano per mantenere la plebe clandestina extracomunitaria. Basterebbe questo per decretare che l’ Italia è un paese bello,ma inutile,come viene detto nella  Meglio Gioventù.