Troppo entusiasmo mal riposto a sinistra per un incidente di governo sulle preferenze , già rimediato ieri alla Camera dalla Meloni band con l’ apporto di Vannacci ormai sdoganato anche dai moderati,in questo contesto. Con 217 sì e 152 no è passata l’ ennesima riforma della legge elettorale per favorire la maggioranza. Premio al 42 per cento per il premierato mascherato,liste bloccate, ma con un minimo di possibilità di esprimere preferenze per il Proporzionale. Dopo il Mattarellum,il Porcellum,il Rosatellum ecco allora lo Stabilicum che consentirebbe alla maggioranza un’altra legislatura longeva da record,sempre che vinca. È pero tutto troppo presto,tanto da stancare anche gli elettori più credenti e fideisti. In realtà sono giochi di potere anche per tutti quei peones del politicamente scorretto più a destra,(anche a sinistra?) che cercano una via per essere confermati.Per avere così per 5 anni risorse per mutui,resort,pappe pronte al buffet,posti in qualche partecipata,se possibile. La res pubblica c’entra poco,tanto che qualcuno potrebbe pensare che meno siamo a sinistra,meglio stiamo.Ma alternative pratiche non ce ne sono, l’ astensione,si è già visto,non vuole dire alternativa,ma sfinimento di illusioni,delusioni,clientele e anche rivolta in buona fede contro il migliore dei mondi possibili per la Meloni band. Ora la legge va al Senato.

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