C’è un gran parlare,come sempre,su chi da giovane era incendiario per diventare pompiere con la maggiore età del tengo famiglia.Ogni tanto la rissa si scatena a sinistra soprattutto quando rivoluzionari storici del ’68,quindi ragazzi dai 70 agli ottanta anni  e oltre, rilasciano dichiarazioni da  moderati qualunquisti,come fossero vissuti su un altro pianeta,non in un altro secolo.. E in effetti viene tristezza quando una celebrazione di Berlusconi a reti unificate Mediaset,viene orchestrata da un ex militante di LC della scuola di Trento,oppure quando uomini della sinistra extraparlamentare lamentano che la sinistra è finita quando loro stessi sono accorsi in massa dall’ avvocato Paniz ( quello di Ruby nipote di Mubarak) a difendere vitalizi,privilegi, e sorbetti del menù di Montecitorio.Le dichiarazioni sugli ucraini sono spaventose,ma quelle su Gaza e i palestinesi ancora peggio. Insomma dopo essere stati traditori della borghesia,ora che il capitale ha vinto sono diventati traditori del proletariato,tornando a casa,se la provenienza era la rendita. Non  solo ora, però.Sono decenni che ex marxisti,leninisti,troschisti maoisti ,spontaneisti,servitori  del  popolo,movimentisti studenteschi e vattellapesca fanno quelli che danno buoni consigli, dopo aver dato cattivo esempio. (D’ altronde il socialismo reale è crollato anche perché la fila per il pane la facevano i proletari,non i burocrati del partito, nuovi padroni).Sono però centinaia,a fronte di chi a migliaia ha  continuato con coerenza e disposizione di animo la lotta con gli sfruttati. Con  il volontariato,con umiltà,con cognizione di causa . Naturalmente mancano all’ appello quelli che per la causa hanno dato la vita. E quelli già andati altrove: sui tempi lunghi siam tutti morti J.M Keynes)