Filorussi putiniani hanno insultato su Facebook la filosofa Rosi Braidotti solo perché a la 7 ha attaccato la Russia.I commenti erano di un machismo che manco la destra si permette di usare. Come giustiziere di questa ” sciocchina,patetica” così recitava un pezzente di spirito,era invocato Travaglio, uomo del Fato populista. Ho incontrato solo di recente e lo ammetto estemporaneamente, la filosofia post umanista della Braidotti,che non mette al centro l’ umano,e che cerca di comprendere le recenti rivoluzioni tecnologiche e antropologiche, che recupera la sua simpatia teoretica ( metafisica) per Spinoza,i suoi studi su Gilles Deleuze, ed esprime profonda sensibilità pure nella sua autobiografia. Invece scherno, cattiveria gratuita pure da lupe,travestite da vecchie zie che accusano la filosofa di cattivo femminismo .Nessuno di loro aveva letto un rigo di Braidotti. Il suo panteismo,il suo materialismo,alla Deleuze,la sua Metamorfosi sono concetti difficili, perciò intriganti,che urtano le sensibilità di mascalzoni/e populisti.

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