I fattacci di Torino,rievocativi del G8 di Genova,per la presenza dei black block,hanno messo in moto tutta l’ ipocrisia possibile da parte della gente perbene.Usciranno a breve libri,e book,e interventi importantissimi di esperti di guerra civile italiana,di terza guerra mondiale: il tentato omicidio  dell’ agente attribuito ai  black block porterà in galera probabilmente manifestanti che con l’ accusa c’entrano poco.Tutto questo per dire che il governo fascio leghista gongola, perché voleva questo.La chiusura del centro, così come quella del Leoncavallo a Milano,su dispositivi di  ordinanze di Piantedosi, sono stati l’ annuncio formale di una dichiarazione di guerra alla galassia antagonista che mette in agitazione governanti che negli anni settanta erano paladini dell’ anticomunismo reazionario e antidemocratico.Askatasuna ha sbagliato ad attaccare per prendersi un contropiede ovvio,scontato,che tutti si aspettavano.Poi la società dello spettacolo ha fatto il resto .Faccio notare che non si sono viste molotov durante gli scontri,segno che i rapporti di forza non erano così oscuri: Askatasuna,centri sociali,associazioni,ong non governative sono in difficoltà.Eppure continuano la lotta e mobilitano migliaia di cittadini.