Siamo.  sono contento  che almeno ci sia un briciolo di tregua,almeno si può vedere che al.mondo c è gente gioiosa per  la vita che va avanti sia a Gaza che a Tel Aviv.

Gli orrori reali della guerra,di tutte le guerre,ma questa in particolare perché abbiamo assistito   al massacro di decine di migliaia di bambini,donne,vecchi innocenti,ora passano sotto il dominio disumano dell’ astrazione dei sapienti della domenica.

Portatori di sciagure,Cassandre varie,porta rogne incalliti già razionalmente fanno i conti di come tutto prima o poi andrà in vacca.

Perché ora si tratta di prendere i venti punti della pace di Trump e metterli in pratica.

E il processo di pace sarà lungo,contraddittorio,pieno di insidie a partire dallo scambio degli ostaggi e prigionieri che avverrà lunedì.

Rilascio dei prigionieri palestinesi vuol dire rilascio di Barghouti,che non viene rilasciato, il ritiro immediato dell’ Idf,che comunque occuperà il 53 per cento di Gaza, e poi la liberazione dei palestinesi di Gaza dal terrore di morire tutti i giorni con la certezza di poter mangiare,di poter curare i bambini ecc

Le analisi strategiche per il futuro immediato del M.O. degli Stati Uniti, dell’ Europa,dell’ umanità,e le retoriche sui meriti della pace,..ai palestinesi interessano poco,credo nulla.

E manco a chi attende la liberazione degli ostaggi a Tel Aviv.

PS.Moni Ovada è irrilevante, però