Lo scirocco che viene dal Sahara attraversando il Mediterraneo si carica di umidità e cancella mediaticamente l’ inquinamento globale.

Beirut,Tel Aviv,Teheran,Kurks,Kiev,Londra,Caracas…..Dacca,venti di guerra come non mai.

Guerre razziali a Londra, stragi di studenti a Dacca,capitale del Bangladesh,a Caracas guerra civile per presunti brogli elettorali..tutto diverso,tutto uguale all’ inquinamento morale.

Fa caldo dappertutto e meno male,le vacanze ci vogliono pure in piscina, la terza guerra mondiale,secondo i bene informati,è cosa da rientro autunnale.

Il massacro dei ragazzi drusi israeliani,che giocavano a calcio, che esigeva una calcolata  e fredda reazione israeliana a colpi di missili chirurgici, ha già spaventato mezzo mondo nell’ attesa di una ritorsione di qualsiasi attore.

Non c’è nessuna gratificazione allo scorrere del sangue,tranne per quelli che optano per una soluzione spendibile nel mercato dei media,dove la morte violenta regna sovrana per tutti i gusti del macabro.

Anche per chi fabbrica armi,ma anche medicine,la guerra comunque è una manna.

Tutti siamo spettatori di una tragedia che sembra non aver fine, si è dimenticato l’ inizio delle guerre: facendo finta di sapere tutto gli analisti last minute si sono buttati nelle implicazioni politiche della Senna inquinata:

La Senna sarà balneabile,fin quando lo deciderà Macron?

L’origine del movimento irresistibile della guerra non è solo il 7 ottobre :il Likud,i coloni, l’ esercito israeliano gareggiano con Hamas e Hezbollah nel fare il male.

Tanto per fare un esempio.

Provate voi a mettervi in mezzo con proposte diplomatiche: Russia,Cina,Iran,Hamas da una parte, giudei,sionisti,Usa dall’ altra.

Non si credeva di parlare di guerra fra un oro olimpico, una mascalzonata come quella del linciaggio della pugile argentina,il vittimismo di un presidente del  Consiglio che cancella la propria storia fascista,senza provarne vergogna.

Odiare i migranti fu l’ ouverture di un Mein Kampf alla portata di Vannacci e Salvini ,poi è venuto tutto il resto sponsorizzato pure da Trump.

Odio,vendetta,omofobia,maschilismo,sessismo,razzismo:in queste guerre  c’ è la sintesi della quotidianità della pace sonnolenta e rassicurante dell’estate,compresi i suicidi in carcere.

Ma il vero problema è  il caldo…. o lo sciopero dei Balneari?

Mettere tutto insieme perché senza maligno il benigno non vale niente.

La guerra è l’ ultimo dei problemi.