Si credeva nella pace perpetua,nella fine della storia,nei dividendi in una libertà diventata liberalizzazioni e libero mercato.
Siamo invece nei tempi delle guerre indefinite,dei massacri quotidiani, delle mobilitazioni generali, dell’ esposizione spettacolare dei bambini morti a Gaza,rapiti e uccisi in Ucraina etc.
E si che lo storico francese Adoine Rouzeau,nel suo libro”,Zona d’ombra,il rischio dimenticato della guerra” uscito l’ anno scorso in Francia, aveva già elencato i motivi di un rinnovato ritorno della guerra su scala industriale .
Dopo Afghanistan,Siria,Iraq,regioni troppo esotiche per eccitare fantasmi bellici o sogni pacifisti pericolosi,le guerre in corso in Ucraina e Palestina hanno messo all’ordine del giorno il “che fare” della coscienza normale illuminista, dove si rifiuta giustamente la guerra,ma non si sa come ottenere almeno una tregua.
Non è solo perche von Clausewitz abbia sentenziato che” la guerra è il proseguimento della politica con altri mezzi” che questo secolo sembra quello dei sonnambuli permanenti.
È che il mondo del diseguale,del disordine etico,del postmoderno ha trovato un muro prima di indifferenza verso chi soffre ( miliardi di proletari globalizzati).
Poi una corsa ad armarsi per non fare precipitare la propria nazione nella povertà delle risorse: ceti medi e borghesi, privati dei consumi, non saprebbero come convivere senza.
La darwiniana lotta per stare al mondo con meno problemi dei disperati ,delegata ai vari nazionalismi sciovinisti, è il nuovo modello di sviluppo: sfruttamento dappertutto, l’ economia vale una guerra di annientamento.
Nelle opinioni pubbliche occidentali la guerra è uscita dall’ orizzonte esistenziale ,la leva obbligatoria è stata abolita:successo della civiltà,certo.
Ma non per tutti,secondo me
La solidarietà, l’ internazionalismo, il disarmo hanno lasciato il posto alla volontà di potenza di chi dalla grande cuccagna dei dividendi della finta pace si è sentito tagliato fuori,e quindi ha optato per la guerra come riconversione di un modello di sviluppo compatibile con l’ autocrazia istituzionale e mercantile. ,( Russia Uber alles,Cina pure,sperano di diventare una nuova America senza democrazia liberale).
Ci si può sbagliare ovvio.


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