Incidenti a Roma,Milano,Napoli,,Torino,aggressione ai poliziotti,feriti fra le forze dell’ordine.

Ti chiedi se siano tornati gli anni di piombo: invece social e tv ampliano commenti imbecilli,di conduttori ,giornalisti,professoroni,che di quegli anni non sanno nulla.

I cortei di oggi degli studenti universitari sulla questione palestinese sono pacifici,corretti privi di qualsiasi arma impropria.

La dinamica è sempre la stessa,come quella di Pisa.

La testa del corteo,solitamente non molto lungo,ma coraggioso e vitale, arrivando a contatto con la polizia schierata con scudi e manganelli spintona i ragazzi in divisa,si prende manganellate,rifila qualche ombrellata,ma c’è solo voglia di protestare ,NON Di FARE del MALE.

Fuori dagli stadi,vedi derby capitolino,volano lacrimogeni e sassi alla ” c ‘eravamo tanto armati”: lì i fascisti sono in maggioranza.

Al di là della cronaca spicciola gli scontri di oggi,grazie a Dio,non mettono la vita di nessuno in pericolo anche se lo zelo di polizia e carabinieri e ‘naturalmente contro la sinistra dei collettivi.

L’ allarmismo si può comprendere all’ estrema destra: ne han fatte così tante,hanno ucciso così tanto negli anni dello stragismo,sono stati coperti così tanto da varie categorie di reazionari,che qualsiasi movimento di piazza li spiazza.

Il commento dei perbenisti invece è patetico e paternalista .

Per perbenisti intendo il moderatismo conformista della borghesia riflettente di centrosinistra che vorrebbe proteste con la carta bollata,qualche fiore di plastica,banchetti che raccolgono firme per qualsiasi cosa.

Che non ci sia il fascismo lo sanno tutti,ma che le contraddizioni si risolvano sempre con la rissa da talk show non interessa ai giovani che ancora si impegnano in politica.