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La Storia sono Loro

– storia e storie della democrazia –

23.11 Soluzione finale per giudeo – comunisti,gay.. oggi qual è il Nuovo ordine?

Brano tratto da 1939 – 1945 il racconto della guerra giusta vol.I Pierluigi Raccagni

1942 IL TERRORE DEL NUOVO ORDINE
Era molto bello starsene a Wannsee, un sobborgo berlinese, con tanto di laghetto annesso.
In fondo Roosevelt aveva visto giusto, era il nazismo tedesco, la Germania di Hitler il primo nemico da abbattere.
Perché a Wannsee, il 20 gennaio del 1942, si era radunato il gotha dei criminali della storia dell’umanità.
Per discutere l’operazione umanitaria (secondo Hitler qualcuno doveva prendersi l’onere di migliorare l’umanità…) al laghetto si erano dati appuntamento quindici nomi fra i più quotati dell’istituzione nazista:
Heydrich, la Bestia Bionda, maestro di cerimonie, che aveva convocato la riunione.
Il nuovo segretario del ministero della giustizia del Reich Roland Freisler, che diventò famoso come pubblico ministero dei congiurati del luglio 1944.
Il dirigente nazista, membro del ministero degli esteri tedesco, Martin Luther, il cui compito era quello di cercare di convincere i governi europei a cooperare per quella che venne definita “la soluzione finale”.
Adolf Eichmann, che prendeva appunti e aveva organizzato la logistica della riunione.
C’erano poi membri delle SS e responsabili dei territori occupati.


Bisognava far fuori gli 11 milioni di ebrei stanziati in Europa, spiegò la Bestia Bionda, e gli altri, spinti da tanto entusiasmo, fecero le loro proposte:
sterilizzazione obbligatoria per tutti i non ariani, scioglimento forzato dei matrimoni misti fra ebrei e non ebrei, eliminazione dei malati nei ghetti, “evacuazione”, eufemismo di eliminazione, anche per chi aveva una parte di sangue ebreo, lavoro forzato fino alla morte per ebrei capaci di tenere una pala in mano.


Gli ebrei anziani e quelli che avevano combattuto per il Kaiser con onore sarebbero stati mandati al campo modello di Theresienstadt vicino a Praga.
Insomma il programma era vasto e anche interessante, secondo i criminali del laghetto di Wannsee.
Avrebbe coinvolto medici, scienziati di tutti i livelli, biologi, soldati, filosofi, criminali incalliti, assassini di ogni risma per la manovalanza nei campi.
La chicca però era quella delle camere a gas.
L’orrore di Chełmno, dove da metà dicembre mille ebrei al giorno venivano gasati nelle terre di Polonia, era un buon esempio da imitare e semmai migliorare.
Le camere a gas, e non i camion chiusi e invasi da monossido di carbonio, vennero adottate in modo strutturale a cominciare da Bełżec.
Ad Auschwitz, già nel 1941, il sistema funzionava.
Non era più il caso, dissero i criminali del laghetto, di far distinzioni che lasciavano spazio a considerazioni benevole: distinguere fra ebrei, zingari, omosessuali, comunisti, persone antinaziste era superfluo. Così come risultava superfluo dividere i deportati fra lavoratori forzati, donne da sfruttare, bambini da far crescere in Germania: la soluzione finale prevedeva solo la morte.
Per organizzare le deportazioni Heydrich reclutò al suo progetto Adolf Eichmann, che, dopo la riunione, si mise a giocare a scacchi con lui per rilassarsi della faticosa conversazione.
Il sogno comunque si stava realizzando. Il cancro giudeo – comunista sarebbe stato annientato, il mondo, secondo i nazisti, sarebbe stato migliore.
Ma bisognava industrializzare lo sterminio.


Basta con le esecuzioni di massa, che mettevano i soldati prescelti al massacro in difficoltà.


Basta con le soluzioni locali come quelle intraprese in tutto l’est. La soluzione finale doveva essere unica, il metodo universale.
Lo Zyklon B, immesso nelle condutture di finte docce, avrebbe massacrato in un anno quasi tutti gli ebrei d’Europa. Entro la fine del 1942, provenienti dall’Europa centrale e occidentale, nonché dall’Unione Sovietica, sarebbero stati uccisi 4 milioni di disgraziati.
“(…) Nei campi di sterminio, tale possibilità non esisteva. Erano creati con l’unico scopo di sterminare gli ebrei d’Europa e gli zingari. Di questi campi destinati esclusivamente allo sterminio ve ne furono quattro; il primo, il campo pilota di Chełmno (Kulmhof), fu costruito nel dicembre del 1941.
Poi, dopo la conferenza di Wannsee del gennaio del 1942 che, presieduta da Reinhard Heydrich, diede la sanzione ufficiale al programma di sterminio, Bełżec (marzo 1942), Sobibór (maggio 1942), e il più grande di tutti, Treblinka (giugno 1942). Tutti entro un raggio di duecento miglia da Varsavia”.
Cfr. Gitta Sereny, In quelle tenebre, Milano, 1999, pag. 133.

20.10 Tutte le fedi religiose diventano violente,quando escludono le altre…

I manuali di storia in uso in licei e università convenzionano che dopo la Guerra dei Trent’anni,nel 1649 con la pace di Westfalia, cessò il periodo storico delle guerre di religione fra protestanti e cattolici in Europa nella modernità.

La carneficina che vide protagonisti luterani,calvinisti,anabattisti,cattolici dell’ Inquisizione definì i nuovi confini dell’ Europa e l’emigrazione forzata nel Nuovo mondo di una parte della variegata religione protestante.

In Medio Oriente,dove infiamma la guerra fra Israele e Hamas,Hezbollah libanesi,sciiti iraniani,la crisi di Gaza ha rinnovato non solo l’ Intifada,ma ha fornito il pretesto soprattutto ai gruppi della Jahad dì strumentalizzare il massacro israeliano di Gaza da parte di Israele in chiave religiosa radicale.

Chi continua a credere che Hamas sia un movimento che vuole solo la liberazione della Palestina commette un errore,perché applica categorie strettamente occidentali ad una vicenda di odio antico come quella dell’ ebreo palestinese chiamato Gesù di Nazareth.

Il sangue che scorre oggi rischia di diventare il solito fiume di rigetto dell’ illuminismo,del marxismo,del liberalismo che sono stati i punti fondanti del nostro modo di vivere per due secoli.

Che poi tutto ciò abbia voluto dire guerre mondiali,colonialismo,nazismo,fascismo etc non delegittima in senso assoluto l ‘Occidentalizzazione che il.mondo ha accettato come progresso delle libertà civili.

Il motivo religioso,confessionale,fondamentalista che riguarda l’ Islam radicale e il sionismo fascista,non riconosce nel suo estremismo le altre fedi.

(Il dialogo interreligioso di Papa Francesco ,a proposito ,non è un dettaglio qualunque).

Solo che Israele è uno stato laico,quello che l’ Olp voleva per la Palestina.

Lo stato laico e non teocratico in Occidente è stato anche l’ effetto della rivoluzione francese,russa,della rivoluzione scientifica che oggi avrà portato si alla globalizzazione dei consumi,alla materialità capitalistica del vivere,ma ha garantito l’ inverarsi di libertà che una volta non erano concesse.

La spiritualità,il rispetto della vita interiore,sono fonti di civiltà,( la filosofia), l’ estremismo religioso porta inevitabilmente al bagno di sangue.

Né capitalismo, né marxismo, ma soprattutto Allah,mi disse un ragazzo algerino accompagnandomi a visitare la casbah di Algeri cuore della lotta di liberazione dal colonialismo francese,prima della guerra civile degli anni novanta.

Il ragazzo,simpaticissimo,cordiale, aveva un desiderio nascosto: venire a Milano a fare shopping alla Rinascente.

Era il 1983.

18.10 Che l’ odio verso gli ebrei non sia compensato dall’ odio verso i musulmani…

La strage all’ ospedale di Gaza City con centinaia di vittime,alla fine diventa il Male che Israele e Hamas invocavano: il primo per punire gli stragisti di sabato,i secondi per affermarsi in tutto il M.O come martiri della causa palestinese.

L” attentato di Bruxelles  con due morti,rivendicato da un musulmano radicalizzato dell’ Isis, l’ attentato in Francia con l’ omicidio di un professore rivendicato da un giovane ceceno radicalizzato e poi gli arresti di Milano di due egiziani in odore di terrorismo seminano terrore anche in Europa.

Adesso stiamo entrando in quella fase che piace a fascisti e reazionari di casa nostra:vivere in un’ emergenza terrorismo giustificante il blocco dei migranti in genere, e poi far passare qualsiasi cosa a livello parlamentare.( Cfr il solito lego fascista Salvini)

Se la  guerra santa di Hamas, iniziata sabato scorso ha già terrorizzato mezza Europa, l’ altra a est si contenta di contenere la guerra fra Russia e Ucraina.

Si torna al terrore di fonte islamica fondamentalista come ai tempi del Bataclan?

In questo modo l’Occidente europeo cerca di ritrovare una sua compattezza anti islamica, così come il governo sionista di Israele ( non la società  civile),ferito a morte, ha  ritrovato la sua unità,nella risposta ad Hamas.

Ma allora la caccia all’ ebreo deve trovare la compensazione nella caccia a tutti i musulmani?

È quello che sperano i dirigenti palesi o occulti della guerra santa.

Libano,ma soprattutto Iran,giocano la carta della sharia nazionalista strumentalizzando la questione palestinese.

L’ obiettivo è la corrotta società Occidentale,la difesa di questa da parte di Israele e Usa,viene considerata la riprova che gli infedeli hanno nelle loro mani il potere di vita e di morte su milioni di musulmani,non certo ricchi,ma soprattutto poveri.

Anche se nel Patto fondativo di Hamas nel 1987 c’era l’ avversione del movimento verso la rivoluzione francese e russa, gli ebrei sono descritti come strumento di Satana,  le lobbies giudee avevano voluto anche la seconda guerra mondiale, come sosteneva il nazismo.

In queste ore a Gaza i bombardamenti a tappeto sulla popolazione civile che colpiscono la povera gente , hanno già causato secondo fonti istituzionali 1000 morti fra i bambini.

Le carneficine indiscriminate non colpiscono,sembra, le teste pensanti di Hamas  che risiedono nel Qatar o nei quartieri residenziali dei vescovi sciiti di Teheran.

Antisemitismo,Antisionismo,islamofobia,nazionalismo….odio atavico.

La guerra degli ismi sta marchiando a fuoco le coscienze di chi sperava che la guerra in Ucraina fosse la madre di tutte le guerre.

Zelensky si arrende ,fine delle trasmissioni.

A Gaza, che ci sia   una  guerra per la Terra Santa nel nome  di  un Dio veterotestamentario, conferisce al tutto un quadro di tragedia indicibile.

Chi si schiera con i sionisti volendo massacrare  i musulmani,compensa in questo orrore il massacro degli ebrei.

Sinagoghe,Moschee,Chiese cristiane forse piangono  la morte di Dio.

16.10 – Milano- Manifestazione proletaria “Palestina terra mia”vs.tutti i fondamentalismi arabo -sionisti

I cultori del ” dove eravate e del sì ma anche”,che vogliono trovare giustificazioni morali ad Hamas o al bombardamento criminale di Gaza, avrebbero dovuto andare alla manifestazione di sabato a Milano.

Parlo di quella milanese,a cui ho partecipato con un certo scetticismo,visto le sbrodolate di alcune tifoserie parolaie pro Hamas.

Invece la manifestazione di sabato ha visto la partecipazione di famiglie arabe,palestinesi,marocchine egiziane,siriane,tunisine,giordane.

Finalmente anche in Italia si è palesata una dimostrazione della volontà di lotta di un popolo che rifiuta non solo l’ occupazione israeliana,ma pure la guerra santa di Hamas.

E i giovani arabi in piazza,insieme a militanti sparsi dei centri sociali,con qualche Cobas sindacale,hanno orgogliosamente dimostrato che le guerre imperialiste si possono denunciare con mobilitazione, solidarietà, e iniziative chiare,determinate,sincere anche nell’ Italia dei guelfi e ghibellini.

Gaza libera e Palestina libera,dunque,come 50 anni fa,ma con la partecipazione dei proletari e le loro famiglie ,come non poteva essere allora, perché allora l’ Italia non era meta di arrivi dalle zone disastrate del M.O.

Naturalmente i media che contano e cantano la menzogna hanno oscurato l’ evento.

In piazza non c’ erano i partiti e le lobbies che controllano la Tv.

Ci sono stati slogan per l’ Intifada,nessun slogan pro Hamas,come speravano i reazionari governativi.

Certo che ci sono stati slogan contro Israele,cosa dovevano esserci slogan a favore,silenzio imbarazzante,distinguo da talk show ?

Ci vorrebbe una mobilitazione permanente senza bisogno di tifoserie indigene,alla ricerca di voti e di facili consensi.

Si potrebbe pure,paradossalmente andare a manifestare a titolo personale,come occidentali, e mettersi dietro a quel proletariato di Gaza che vuole giustizia e sta morendo

E non solo contro Israele come terra degli ebrei,ma come Palestina terra mia.

14 ottobre

13.10 Hamas prepara la soluzione finale per gli ebrei e…per i proletari di Gaza…

Neonati decapitati nel kibbutz a decine,orgia di sangue da fare invidia alle SS,ostaggi uccisi e sequestrati,tutto il massacro fondamentalista di Hamas parla il linguaggio della guerra santa,non della liberazione dalle truppe israeliane.

Israele non deve esistere” gridano i movimenti filo palestinesi che stanno in Italia, ma non solo.

C’ è chi in queste ore prende le distanze dai fondamentalisti islamici, che invece sono sostenuti da Forza Nuova e nazisti d’ Europa,come lo erano nel 1939.

Quando c’è da ammazzare ebrei gli apostoli della soluzione finale ritrovano la loro più sincera identità: quella del Male assoluto sotto le bandiere del Terzo Reich.

Alla politica sionista di Destra di Netanyahu, all’ arroganza e alla violenza dei territori occupati da anni,al di là delle risoluzioni dell’ Onu, ora si aggiunge il bombardamento indiscriminato su Gaza,che pure l’ Onu depreca come atto di barbarie.

La già drammatica situazione sociale di un popolo che meriterebbe il suo stato,libero,laico e democratico sembra senza ritorno.

Ma questo forse è solo il nostro modo di ragionare.

Poniamo che Hamas e il fondamentalismo stragista abbiano un consenso che dice che è dal 1948 che gli arabi palestinesi sono stati sacrificati dall’ Occidente e dagli Usa al ruolo di paria del M.O.

Supponiamo pure che Abu Mazen non rappresenti gli interessi del proletariato di Gaza,

E che a Gaza Hamas sia quello che l’ Olp era 50 anni fa a Gerusalemme.

Che facciamo,noi che viviamo nell’ Occidente benestante,anche grazie a diritti sociali e civili conquistati in secoli di rivoluzioni?

Ci mettiamo dalla parte di tagliagole che vogliono imporre uno stato islamico cancellando lo stato di Israele nato dalla tragedia della Shoah?

Che ne è dei virtuosi valori dell’ antifascismo, del socialismo libertario,della guerra al nazismo,del rispetto soprattutto delle donne e delle bambine che vogliono emanciparsi come le nostre figlie,nipoti etc.

La resistenza del popolo palestinese nella sinistra movimentista e libertaria era equiparata a quella dei vietcong ,dei militanti dell’ Ira,dei tupamaros,…ai diritti di quei popoli che subivano la miseria assoluta dell’ imperialismo.

Essere filo palestinesi è il minimo per chi ha nel cuore l’ umanità.

Essere filo Hamas, in Occidente è una porcheria,un’ipocrisia che non porterà che lutti e sudiciume morale.

Se non lasciamo ai nazifascisti il ruolo che si sono scelti storicamente per l’ Olocausto, è meglio che la sinistra gruppettara e parolaia, che bercia odio antisemita, si metta a studiare andando oltre gli slogan.

(Nei territori occupati,palestinesi ed ebrei andavano ai mercati assieme,baby sitter palestinesi accudivano bambini israeliani,si poteva sperare in una futura convivenza di pace)

La sinistra israeliana,invece, non è integralista sionista ed è scesa in piazza per nove mesi,a milioni,vs. il fascista ( lo dicono i media israeliani ) Netanyahu e la destra sionista.

PS.Blogger e analisti russi sono per Hamas, perché distoglie risorse a Zelensky…. l’ ebreo.

11.10 storia – Mussolini aveva impugnato la spada dell’ Islam: l’imperialismo era una legge di vita eterna..

Prima che l’ Italia entrasse in guerra con l’ Impero Ottomano nel 1911 per assumere il controllo della Tripolitania e Cirenaica ( poi Libia),un giovane giornalista radicale socialista di nome Benito Mussolini ammoniva che la guerra fra le nazioni “diventerà una guerra di classe con la distinzione fra nazioni proletarie come l’ Italia e le ricche potenze plutocratiche”.

Ma dopo la prima guerra mondiale, nel 1919,lo stesso Mussolini, dichiaro’ che l’ imperialismo era una legge di vita eterna e immortale.

Quando si dice che Hitler considerava Mussolini un suo maestro bisogna credere agli storici e non ai troppi che oggi dicono che in fondo Mussolini ha fatto cose buone.

Mussolini insieme a Giappone e Germania fondo’ a suo modo la teoria dello spazio vitale che per l’ Italia era il Mediterraneo e i Balcani,per i giapponesi il nord della Cina e la Manciuria e per la Germania l’ Europa dell’ Est.

Nella sua espansione coloniale in Etiopia morirono nel 1936 15.000 soldati italiani,ne rimasero feriti 200.000.

Gli italiani si misero in luce per l’ uso dei gas asfissianti,per gli stupri ad Adis Abeba,i giapponesi per la guerra batteriologica che seminava colera fra i cinesi,i tedeschi per la mattanza degli ebrei.

In sintesi: Mussolini fu un criminale di guerra meno determinato di Hitler non per umanità,.ma per meschino calcolo.

Basti pensare a quello che fece nella seconda guerra mondiale al traino di Hitler,cominciando dal giugno del 1940,quando strumentalmente, usando gli indigeni in termini antibritannici,voleva impadronirsi dell’ Egitto sognando di entrare al Cairo con la spada dell’ Islam.

Ogni sua rivalutazione è negazionismo criminale:i morti causati dall’imperialismo fascista sono sdoganati come una barzelletta di un dittatore fallito.

Oggi si dimentica che Mussolini e Hitler si dichiaravano amici dell’ Islam perché speravano che gli arabi cancellassero gli ebrei dal M.O., impedendo loro di raggiungere la Palestina durante la Soluzione finale.

I governanti di oggi ne sono coinvolti storicamente.

Non si dichiarano antifascisti e non riconoscono la Resistenza .

Così si capisce perché Forza Nuova sia entusiasta di Hamas..

Meno perché lo siano sinistri sinistrati nel cervello.

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9.10 Guerra- Hamas non è l’ Olp, né il Fplp e imbocca la strada del massacro antisemita

La premessa,lo stato di Israele,ha sempre trattato i palestinesi con l’ arroganza e la spocchia della superiorità coloniale.

Sotto la supervisione americana.

Solo che Hamas non è l’ Olp di Arafat, né il Fplp di George Habbash,marxista leninista,sostenuto in Occidente dai movimenti anni settanta.

Nato nel 1987 sull’onda dei Fratelli Musulmani,Hamas ha una vocazione fondamentalista,islamista,di destra, che teorizza politiche da kamikaze stragista e che ora ha usato droni, sequestri di persona, macelleria tribale vs.i civili massacrati nel corso della sua entrata in Israele.

Rallegrarsi quindi delle migliaia di missili lanciati da Hamas e Hezbollah verso Israele,che hanno dato il via all ‘ ennesima guerra fra arabi e israeliani,

è inumano.

Né si può gioire della risposta israeliana con il bombardamento di Gaza: con il corollario di centinaia di morti che diventeranno migliaia. quando inizierà la vendetta dello stato israeliano.

Inutile ora fare previsioni su una situazione di guerra imprevista, che anche oggi si manifesta in tutta la sua crudeltà, considerato che erano in corso timidissimi colloqui di pace fra Israele e Arabia Saudita con la presenza dell’ Autorità nazionale Palestinese.

Andando a ritroso si possono ricordare,se ce ne fosse bisogno,alcuni postulati dell’ antisemitismo criminale.

Goebbels nel 1941 annotò nel suo diario: “la guerra mondiale è qui,lo sterminio degli ebrei deve essere la conseguenza necessaria.”

Il 2 maggio 1941,prima dell ‘operazione Barbarossa Goering propose di sequestrare tutto il grano della Russia e dell’ ‘Ucraina per mantenere le truppe di occupazione dell’ Asse.

Si chiamava ” Piano della fame” e riguardava ucraini ed ebrei

La conseguenza,quasi un dettaglio è che sarebbero morte di fame trenta milioni di persone.

Durante un pranzo di lavoro,sempre nel 1941, Hitler dichiaro’ ai suoi ospiti che gli ufficiali americani erano solo “uomini d’affari in uniforme”ebrei materialisti.

.Il primo gennaio del 1942,a solo 3 settimane da Pearl Harbour Roosevelt,definito da Goebbels “paralitico ebreo”, pronunciò una dichiarazione a favore delle Nazioni Unite composte da tutti gli stati in guerra contro l’ Asse.

Stalin la benedisse.

La storia,non prende scorciatoie.

C’ è in giro un antisemitismo di vecchio conio anche da sinistra,ma lo stato di Israele, da sempre nascosto dietro la tragedia dell’ Olocausto, ha deliberatamente intrapreso un atteggiamento colonialista verso i palestinesi,rifiutato anche dalla sinistra israeliana socialista

Così ora oltre al nazionalismo di Putin, ti ritrovi con il suprematismo sionista dello stato israeliano, ricompattato dall’ aggressione del fondamentalismo islamico di Hamas.

Hamas rilancia Netanyahu perché conviene alla sua criminale visione del mondo.

Un bagno di sangue nel.nome di un antisemitismo nazista.

Gaza

6.10 La lotta di classe l’ hanno vinta i padroni, ma domani lavoratori in piazza…

Domani a piazza S.Giovanni la CGIL di Landini e 200 associazioni hanno organizzato una manifestazione a favore della Costituzione.

Meglio di niente,si dirà anche se i temi del precariato,della salute,della scuola,dei migranti ballano nelle piazze da una vita,purtroppo senza incisività.

Che la lotta di classe esiste e l’ abbiano vinta i ricchi,come ribadito anche da vari studiosi come Marco Revelli e Lucio Gallino,ad esempio, lo percepiamo anche noi.

O meglio i padroni del vapore, come recitava Ernesto Rossi, hanno stravinto.

Si,è chiaro ed evidente che la grande rivoluzione informatica e neoliberista dei mezzi di produzione del Terzo millennio ha ridotto non solo il numero degli operai in Italia e in Occidente,ma anche i partiti che li rappresentavano

Ed è vero quello che dice lo storico Luciano Canfora quando sottolinea che i partiti storici che si occupavano di proletariato DC,Psi,ma soprattutto PCI in Italia si sono estinti .

Tutto ciò ritorna nella comunicazione quando si parla di eguaglianza e forza lavoro,nello specifico di migranti,bassi salari,diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.

I padroni hanno avuto sempre servi storicamente determinati ( i nazi fascisti ,la mafia in primis); i cosiddetti poteri forti ( banche e finanza e multinazionali ) hanno sempre strizzato un occhio di riguardo agli apostoli delle controrivoluzioni.

Oggi il cerchio si è chiuso.

L’ ingiustizia sociale e la difesa dei privilegi,pure dei sinistri,hanno contagiato una parte della società civile che è passata, nel Terzo Millennio,ad una zona grigia del partito dei comitati elettorali permanenti all’ americana,delle corporazioni,dei sindacati e partiti gialli.

Forza Italia in questo senso,è stata la madre della reazione padronale,Lega e fascisti i servi di sempre.

Darsi per vinti è un lusso che ti puoi concedere se sei fuori dalla mischia

Ma se sei rimasto intrappolato nelle sabbie mobili della violenza padronale,non hai tempo di commiserarti.

Cl

4.10 Il Bella ciao in farsi delle donne iraniane…un anno dopo…

Bendate,sedate,violentate.

E poi nell’autunno del 2022 la rivolta delle donne iraniane coinvolse l’ intera popolazione fino alla proclamazione di uno sciopero generale.

Donna,vita, libertà il movimento delle donne fece sensazione in tutto il mondo.

Ricordiamo, così per capirci,che le donne in Iran non possono usare cosmetici,guidare senza velo; in generale,mediante barbare e odiose restrizioni, non possono avere una vita sociale ai minimi livelli.

Oggi quegli eventi li vedi ancora on line, forse di sfuggita: Masha Amini,la ragazza curda massacrata dalla polizia diede il via alle proteste.

A settembre Alessia Piperno,la ragazza italiana fermata a Teheran nel 2022 per le manifestazioni contro il regime e buttata in galera per 45 giorni, ha ricordato ad un opinione pubblica distratta quale sia il coraggio delle donne iraniane con l’ uscita di un libro sull’accaduto dal titolo Azadi!

È un diario sulle vicende di quelle giornate.

Nelle carceri iraniane la protesta delle donne,dopo la mattanza dei sacerdoti criminali di Teheran che hanno represso l’ insurrezione del velo sulla testa, aveva coinvolto movimenti di donne in tutto il mondo.

Il governo di Teheran,come si ricorderà,aveva proibito alle donne di portare il velo in modo scomposto sulla testa.

Il sostegno alla rivoluzione femminile era stato dato dai paesi dove la lotta sui diritti civili è più avanzata in senso democratico.

Non una parola da Putin,Visegrad,e in generale dalla estrema destra italiana che,come il generale Vannacci,considera il Bella Ciao e l’ emancipazione del genere umano un mondo al contrario.

Avevano sparato a bruciapelo alle donne ribelli.

Poi tutto è rientrato,oggi quasi dimenticato, a livello politico e culturale.

Perché sempre tutto torna come prima.

Ogni tanto è bene ricordare che le maggioranze silenziose,in ogni parte,anche se sono maggioranze, possono essere pure antidemocratiche e criminogene.

Solo che il Bella ciao delle donne iraniane dovrebbe essere cavallo di battaglie anche di tutte le donne occidentali e pure degli uomini del progresso chiamati progressisti.

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