Da studi etimologici che risalgono al 1959, come riportato dalla Lettura del Corriere della sera,il termine razza, viene dal latino hara, “stalla per maiali,”
e dal francese del XII secolo, “allevamento per cavalli”.
Scriveva Gianfranco Contini che ne studio’ l’ etimologia negli anni cinquanta che si tratta ” di un marchio belluino per un tempo d’abiezione” che oggi viene usato con disinvoltura dalla politica di destra destra,soprattutto.
Va bene che razza vi è anche nell’ articolo 3 della Costituzione italiana,come ricordato da più parti,ma in senso normativo positivo: uguaglianza di sesso,razza,Religione davanti alla legge.
Ma non basta eliminare una parola,per combattere l’ origine del Male.
È insomma una brutta parola che i nazifascisti hanno immesso nel loro parlare comune: razza ebraica,comunista,leggi razziali…
E pure i grandi colonizzatori occidentali e americani con il termine razza designavano tutto ciò che non era bianco.
Si tratta di capire consapevolmente che sotto il termine razza si nascondono i grandi crimini dell’ umanità, per,come si dice,non ripetere gli stessi errori,che si chiamano genocidio,massacri,Shoa.
La questione riguarda il globo: giapponesi vs cinesi,americani vs vietnamiti,lotta ai gialli,morte ai neri,morte ai nativi americani,morte agli irlandesi da parte inglese,morte ai magrebini da parte francese,morte ai bianchi da parte dei colonizzati,morte ai palestinesi da parte Israeliana e viceversa…
Fa schifo dunque quello che il generale Vannacci, e Salvini vanno spandendo per l’ Italia con il plauso del governo.
E quello che a Bologna sabato si è visto sfilare,con il consenso della Meloni, è la conseguenza di un attacco alla Costituzione senza precedenti
Ha detto bene il sindaco della città emiliana Lepore che aveva vietato la manifestazione fascista: hanno mandato a Bologna le camicie nere.
Istigazione all’ odio razziale, contro i migranti,apologia di fascismo,caccia ai comunisti dei centri sociali…
Trump è il loro maestro
Come recita Rigoletto: cortigiani vil razza dannata.








