Mentre Trump minaccia di ridurre l’Iran un ammasso di macerie in una notte,mentre in TV lo spettacolo della morte ha accompagnato fritti misti e uova pasquali, qui da noi l’ ora delle decisioni irrevocabili batte nel cielo della nostra patria : primarie o morte,nel campo largo,che preferisco chiamare area progressista per non incorrere n campi cimiteriali. E qui senza che si offendano quelli dei cinque stelle che hanno comunque un ruolo importante nel sinistra centro c’è un dettaglio da ricordare.Conte,come Travaglio, non è mai stato nella storia dell’ area di sinistra,ed è decisamente contro l’ area antagonista,che o non va a votare,oppure annulla,ma non si schiera nemmeno coi partitini che predicano Putin come nuovo Stalin.E’ da tempo che la 7 contrappone una Schlein perdente e un Conte vincente,nonostante Giuseppi,a volte sembra più Dean Martin con pochette che un leader progressista.Al di là delle battute,a tutti è evidente che ci vuole l’ennesimo Cln,Ulivo,Unione… perché l’ unione fa la forza, che oggi è massa critica.Le primarie non dovrebbero essere manco citate,Schlein è oltre il 20 per cento,Movimento 5 Stelle sotto il 15.Silvia Salis è appena stata eletta sindaco, perché invocarla a presidente del Consiglio se non per tornare all’ avvocato del popolo ?Parlare di elezioni secondo me è presto, e poi non dovrebbero esserci problemi: vince chi prende più voti,se sarà Conte viva Conte.. ma il panta rei non fa prigionieri.

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