Premessa: qui non si fanno i conti in tasca a nessuno, né a destra, né a sinistra, perché se il denaro è lo sterco del Diavolo,il pauperismo non è sempre il meglio in senso etico. Trump,un  miliardario senza se e senza ma,Putin,un oligarca a cui non manca liquidità per operazioni speciali,i Khameneis,imprenditori miliardari a Londra,e nei paradisi fiscali, Netanyahu, che dicono sia ben inserito nella tradizionale ricchezza ebraica  di Wall Street: tutti in guerra per il bene del proprio paese,del gas,del petrolio per tutti. Ci sarebbe anche Zelensky,uomo dai cessi d’ oro,ma è un comico dal censo variabile che non può competere con la ricchezza dei padroni del mondo. Eppure,proprio quella sinistra che magari denuncia i radical chic ZTL in Italia, è pronta a fare a botte per difendere le ragioni del nazionalismo,della teocrazia sanguinaria pure del dio denaro. Però Stalin era uomo di modeste pretese mondane,zio Ho un esempio di virtù,Castro non sembra aver accumulato patrimoni nella banche di Panama,il Che non ne parliamo.Sandro Pertini non dormiva al Quirinale etc. Però a dirla tutta,Hitler era vegano,animalista,non fumatore,astemio.Mussolini,tranne la proprietà del Popolo di Italia,sembra non abbia lasciato fortune sfacciate a figli e nipoti.A Hitler,Stalin Mussolini, i fondatori dei totalitarismi,bastava essere padroni della Storia,semidei in terra non curandosi del Paradiso.Oggi il dittatore sanguinario vuole per sé meno storiografia e più conti correnti,cripto valute,titoli di stato,diamanti e lingotti d’oro:non è banalità, è il corso del mondo che vede trionfare come valore assoluto l’ avere materiale senza eticità. Insomma le guerre d’ oggi fra miliardari emiri,tecnologici,principi arabi,comunisti cinesi convertiti al consumismo,etc sono sempre più una manna,per i ricchi.