Per me il via alla danza macabra delle guerre d’ oggi va assegnata allo zar del Cremlino che ha fatto carta straccia del diritto internazionale, dell’ autodeterminazione alla libertà,rilanciando il nazionalismo più osceno e razzista.La guerra in Ucraina e nel Medio Oriente si incrociano per forza: è il clero teocratico fondamentalista iraniano che vede nella Russia e nella Cina i santuari anti occidentali che possono ostacolare l’ egemonia imperialista americana.Senti più parlare del cimitero di Gaza,delle bombe su Kiev,delle sofferenze di milioni di persone coinvolte nel ritorno del nazionalismo dell’ estrema destra? La forza del destino verdiana,evocata come andamento del caos, non può competere con la volontà di potenza wagneriana di chi vuole passare alla storia per aver cambiato il mondo in peggio. Comunque Yankee go home suona meglio di un Russi go home,suona meglio nella mondanità strumentale vs l’ Ucraina,aiutata da Biden e Trump,nella sua guerra contro i civilissimi assassini di Bucha.Se poi uno pensa al gas russo e al rincaro delle bollette, e a quanto costano le armi,si ritrova spiazzato dalla banalità del mare in burrasca,facendo, a torto,la figura del pirla. Perché a pagare,comunque,saremo sempre noi,ceto medio signorile di massa benpensante le disgrazie proletarie.

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