Le Olimpiadi del 1960 a Roma vengono considerate come il simbolo della rinascita dell ‘Italia dopo il 1945.Che poi il 1960 voglia dire governo Tambroni,la rivolta di Genova contro il congresso dell’ Msi nella città ligure, i morti di Reggio Emilia falciati dalla polizia, la caduta del governo Tambroni per la mobilitazione di operai,studenti,intellettuali antifascisti in tutta Italia,soprattutto del PCI,sembra rimanere nell’ ombra quando si richiama la storia del movimento delle magliette s strisce.I governanti alla Meloni – Crosetto oggi rievocano le Brigate Rosse,il tentato omicidio quando si parla di quello che è successo a Torino con Askatasuna,di quello che succede alle Olimpiadi a Milano: chi è vs.le Olimpiadi è vs. l’ Italia dixit la presidente.Naturalmente non è vero: posso amare le Olimpiadi ed avere profonde riserve sullo stato di polizia approvato dai decreti sicurezza,posso essere contento degli atleti azzurri in gara e nel contempo essere furibondo come una bestia perché le Olimpiadi non possono diventare la maschera che copre le brutture di un governo che della reazione fa la sua anima e che si nutre di falsità che dicono che l’ Italia è rinata con il fascismo. E che Milano non può essere solo una vetrina per ricchi.