Ragazzi, questo è un evento eccezionale che si mangia tutto il politicamente corretto / scorretto a vostro piacere.Vi scrivo dalla zona rossa di Milano – Cortina,sono in febbrile attesa che venga accesa la fiamma Olimpica sotto l’ Arco della pace.I soliti milanesi,sempre di corsa,sempre alla ricerca dei dane’ sono inviperiti: “uè qui si lavora,ragassi,non c’è tempo per le Olimpiadi”.Però c’è tanta virtuosa confusione: manifestazioni vs. le Olimpiadi dei comitati che denunciano lo spreco spropositato di denaro pubblico in favore di strutture olimpiche estemporanee, mentre a Milano vecchi impianti vengono lasciati marcire, solito regalo ad affaristi,immobiliaristi,palestilisti,per dirne una.E poi  il mondo ci guarda,qualche posto di lavoro si ricava,non bisogna sempre fare gli italiani brava gente a cui va bene tutto,o quasi niente. Le Olimpiadi sono un evento sportivo che interessa  miliardi di persone,sono venuti capi di stato da tutto il mondo.D’altronde non è una disgrazia ospitare le Olimpiadi: c’è di peggio nel freddo di Kiev,oppure fra le macerie di Gaza, nelle strade di Minneapolis,fra le donne maciullate a Teheran,e poi vai dove ti porta il cuore,comprese le strade di Milano che sono anche dei poveri disgraziati.Tutte le cifre sono contro le Olimpiadi,tutte le opere sono state costruite con un esborso da paese della cuccagna,a Cortina sono state fatti scempio di boschi,alberi,equilibrio geologico,ma di fronte all’ evasione fiscale totale è poco.Poi ti chiedi perché Torino.Dalla zona rossa il vostro inviato vi saluta .