La madre di Alberto Trentini,cooperante italiano detenuto nelle galere “anti imperialiste “di Maduro da un anno,ha tutte le ragioni del mondo per essere furibonda vs il.governo Meloni che ha fatto ben poco per la sua liberazione.

Lo ha esternato nella conferenza stampa di Milano.

Perché non solo  Maduro non ha mai dichiarato quale sia la colpa di Alberto,non solo proprio ieri il francese Carlo Castro detenuto da cinque mesi con le stesse misteriose  accuse di Trentini è stato scarcerato,ma almeno sembra che in quel caso,come  in quello di  un detenuto svizzero,liberato tempo fa, ambasciate,governi canali ufficiosi di Francia e Svizzera abbiano fatto il proprio dovere.

Qui invece nulla, solo tre telefonate in un anno,che produce sconcerto e rabbia non solo alla famiglia.

Dicono che Maduro,in attesa di scontro –  incontro con Trump per via del narcotraffico, voglia usare i detenuti come Alberto quali  pedine di scambio nell’ ambito di trattative internazionali che riconoscano il Venezuela di Maduro,che l’ Italia non ha mai riconosciuto.

Cose che preoccupano solo quelli che contano, perché Maduro canta “Imagine”per augurarsi la pace con gli Usa,Meloni ha  da rifare la Patria.

Per ora si cerca di aiutare Alberto e la sua famiglia,anche con segnali modesti come questo.

Che potrebbero essere ripresi anche dai giganti di tutte le parrocchie del Web…

Il digiuno e la raccolta di firme per la liberazione di Trentini,si vede che non  sono stati sufficienti.

Non si dice che chi salva una vita salva l’ umanità intera.?