Gli ucraini nel 1941 accolsero i nazisti come liberatori pur di sottrarsi alla collettivizzazione forzata di Stalin.

Nel 1944 i nazisti,che consideravano gli slavi sotto uomini come gli ebrei,avevano lasciato morire di fame milioni di ucraini.

Ma secondo lo storico Terry Snider la riduzione alla fame degli ucraini da parte di Stalin risale alle due procurate carestie del 1933 e 1935: coi suoi tre milioni  e passa di morti, rimane una delle più orrende pagine della storia.

La deliberata e determinata volontà politica di fare dell’ Unione Sovietica un paese industrializzato richiedeva un’ agricoltura collettivizzata e quindi il controllo spietato e terroristico dei contadini.

Questa premessa serve a spiegare per l’ ennesima volta il perché gli ucraini non si fidano dei russi pienamente anche oggi.

Ci furono atti di cannibalismo come nello Stalag 306 vicino a Kiev

L’ accoglienza dei tedeschi come liberatori non fu perdonata da Stalin e Beria ,il nostro Himmler, come lo chiamava il padre di tutti i popoli.

Quando si parla di Ucraina si deve parlare di Resistenza ai nazisti,sterminio di ebrei ,ma anche di alcune deviazioni nazionaliste fasciste.

Che oggi hanno il due per cento dei consensi.

Molti di più ne hanno i fascisti italiani…..