La sostanza,sub stantia, ciò che sta sotto il transeunte,è in crisi.
Da sempre,si dirà, perché la verità sostanziale non esiste,se non per chi ha fede in un dio,o in un essere in quanto essere, che non ha bisogno di apparire.
La rivoluzione tecnologica di internet e AI ha reso impossibile o quasi ogni speculazione approfondita sulla realtà, sempre più relegata a una serie di fake,che una volta si chiamavano menzogne.
Esempi di mezogne sulla libertà di stampa:
finzione criminale nella costruzione di finte notizie sulle guerre ( numero dei morti enfatizzato o omesso),
finte immagini di donne che esibiscono il proprio viso sopra un corpo nudo di altre donne ( queste messe su FB pure dai mariti,si chiama hate speech ),
finte devastazioni di stazioni e città mai avvenute,indagati a Rieti nazifascisti accusati di aver ucciso autista di pullman,dimenticati da quasi tutte le TV.
L’ assuefazione alla rappresentazione dell’ apparenza poi è il cuore dell’ offerta politica.
Le dichiarazioni dei vari leader,le polemiche costruite ad arte,il nulla spacciato per l’ essenziale,il detto che non è stato detto …il VAR non solo interviene sul rigore dato o non dato,ma pure su ogni citazione di presunta rilevanza.
È proprio il connubio fra sacro e profano,che genera notizia.
Trump sparge liquame sui suoi cittadini che in sette milioni stanno manifestando per la democrazia con un video che fa ridere solo gli idioti,Putin che si piega per allacciarsi le stringhe delle scarpe come unico russo che si deve piegare all’ Europa e all’ Ucraina è di una banalità sconcertante e via di seguito.
Le vignette satiriche su Hitler,Churchill Mussolini,degli anni trenta e quaranta erano buffe,oppure crudeli,( caccia all’ ebreo,al comunista..),ma testimoni di un’ epoca.
Oggi l’ apparenza del divenire ha tolto il senso della realtà perché dura il tempo di uno spot,di un telegiornale,dove la cronaca della morte,del sangue,di milioni di individui o di una sola donna uccisa diventa il senso della vita da guardare dal buco della serratura.
L’ effetto è incredibile.
Per finire:la stoica Mannoia che canta per uno spot di Enel con immagine degli italiani chiamati eroi perché vengono al mondo,lavorano,studiano,incute un desolante interrogativo:
ma allora è tutto finto,tutto finito,o tutto vero?

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