Sbraita Putin  come un cane rabbioso.

Lanciando 550 missili e droni sui civili,  sfiorando pure la strage a Leopoli su un treno con 110 italiani attivisti a bordo,sembra dire guardate che non solo Trump è un vero nazionalista autocrate.

Mentre Trump, dopo aver assecondato il massacro di Gaza, tenta l’ ennesima  mediazione con Bibi Netanyau e aspetta un sì da Hamas come promesso sposo per il Nobel della pace.

Se droni russi da settimane volano sui cieli di Danimarca,Polonia,Estonia Bulgaria,Norvegia, a Gaza in attesa della tregua si continua a bombardare, tutti i giorni :dall’ altro ieri centinaia di morti.

Oggi in Egitto governo israeliano,paesi arabi ,Hamas iniziano il tanto invocato negoziato di pace,sotto la lente dell’ imperialismo di Trump.

Hamas ,si dice, è divisa fra chi vuole trattare ,mantenendo il rapporto e l’ albergo 5 stelle con il Qatar, da sempre finanziatore di Hamas e chi vuole fare ancora guerra a Israele.

Giovani soprattutto che stanno a Gaza,e hanno visto le loro famiglie massacrate dall’ Idf  e che non hanno nessuna fiducia in Netanyahu – Trump.

Dall’ altra parte ricominciare dal nazista Zelensky per i russofili,è un po’ patetico,i fascisti in Italia sono molti di più,ma ovviamente il genocidio di Gaza  è il Male assoluto del terzo millennio.

E pensare che si parla  di dissanguamento dell’ Ucraina da tre anni.

Ma secondo Putin e collaborazionisti in cerca di legittimazione anti Europa occidentale,il cocainomane ebreo Zelensky,filo nazista,resiste beccandosi pure i soldi degli Americani,dell’ Europa,delle multinazionali e le armi da Israele.

Putin,con la consueta arroganza, un tempo dichiaro ‘che lui tratterà solo dopo le elezioni in Ucraina.

(Un po’ prepotente imporre ad uno stato di diritto come comportarsi coi suoi cittadini).

Ora sembra volere stravincere ad ogni costo, non concedendo nulla all’ Ucraina dei territori ante 2022,ma Trump lascia il problema all’ Europa:Donald deve sterminare la sinistra in tutto il mondo,nel solco di Kirk, benedetto dalla nullità della Meloni in politica estera.

L’ importante è arrivare comunque ad una tregua,  ma non si sa come.

Da tre anni si dice agli ucraini che dovrebbero arrendersi subito per essere dalla parte della pace.

In questo la via diplomatica e pacifista ,con la colonna sonora della polvere da sparo, è stata un fallimento.

Putin  richiama 700 mila giovani alla leva: Trump  che vorrebbe il premio Nobel per la pace, copre la guerra genocidaria di Gaza.

Quando gli ucraini non vorranno più  Zelensky lo capiremo tutti, soprattutto gli ucraini.

Se in Ucraina c’è una democrazia,malata come in tutto il mondo,Putin non ha bisogno di elezioni,vive e vegeta sui plebisciti farlocchi,sulla libertà di uccidere e rapire bambini senza grande scandalo etico.

E ora vuole fare il prudente,saccente,saggio mediatore.

Salvini gongola appena vede l’ambasciatore russo,rifiuta l’ odio,tranne quello contro le zecche comuniste.

Il mondo arcobaleno su Putin si divide,intile negarlo.

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