2.400 dollari al mese: è questo lo stipendio di un volontario russo per la guerra di Crimea.
Poi ci sono dei bonus: 30.000 dollari se abbatti un tank,un presidio militare ecc.Vitto e alloggio sono a carico dello stato ovviamente.Cosi’ ho sentito al talk show della 7 durante la semi diretta del vertice sull’ Ucraina.
Per questo dicevano gli esperti dello studio ( in particolare De Feo) non ci sono donne, madri,spose,fidanzate,sorelle con le foto dei ragazzi morti al fronte,come nel caso della guerra in Cecenia o prima in Afghanistan.
In Ucraina,invece,i coscritti sono quelli della prima ora, perché le varie chiamate alla leva sono state disertare da ragazzi e uomini fuggiti all’ estero.
Il problema di Zelensky non sono solo le armi,ma chi userà le armi.
Il popolo che resiste in terra Ucraina contro l’ invasione nazionalista e omicida di Putin,amico di Trump,non è nazista ,come da tre anni sostiene lo Zar
Diciamo che ha il diritto di non essere filorusso,di voler parlare ucraino a scuola,di sperare che la legittima difesa di uno stato,non voglia dire essere guerrafondai.
Il popolo ucraino vuole vivere,non sopravvivere:cosi come il popolo palestinese.
Il vituperato Macron lo ha detto in modo semplice: Putin non vuole la pace,ma la resa dell’ Ucraina.
Da queste parti lo si scrive da 3 anni e mezzo
Ciaooo

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