È finita come il governo lego- fascista- forzista aveva preventivato.
Il simbolo dell ‘antagonismo,della democrazia, dell’ anarco comunismo libertario, dell’ antifascismo sgomberato dalla forze dell’ ordine il 20 agosto,tra l’ esultanza del macellaio pro Trump Salvini e delle presidente Meloni,entra tra le porcate della maggioranza rumorosa liberticida
Doveva essere fatto il 9 settembre, l’ anticipo apre l’ ennesima fase politica della tolleranza zero .
Per chi ha salvato un torturatore libico di bambini,.
Per chi in due giorni ha avvallato le due morti di uomini abbattuti con il taser.
Per chi fa finta che il Palazzo di Casa Pound sia un dopolavoro per impiegati statali
Per chi non ha una parola di pietà verso le vittime delle stragi nazi fasciste,il Leoncavallo è l’ incubo di quando l’ antifascismo militante ha raso al suolo a Milano,Sanbabilini e assassini fascisti.
Il fatto che l’ accordo coi Cabassi fosse scaduto,e che si era in attesa di una nuova sistemazione che lasciasse libera la proprietà privata che aveva fatto causa agli Interni per omissione, conta relativamente poco.
Dire come fa il fascista Mollicone di Fdi che il caso Leoncavallo è il primo di 200 sgomberi di centri sociali in tutta Italia è la dichiarazione di guerra in stile trumpiano agli antagonisti ribelli del terzo millennio.
Questo sì che vale.
Nel nome di Fausto e Iaio,noi siamo ancora qua,on the Road again.

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