Non si deve offendere chi credeva che la Russia di Putin avesse vinto la guerra vs.l’Ucraina.
L’ avesse vinta davvero non ci sarebbe la costante borsa valori della tregua,la supervisione di Trump,gli accordi fra Russia e Repubblica islamica.
L’ avesse vinta lo Zar i carri russi sarebbero a Kiev come il primo giorno di guerra,la Crimea russa come prima della donazione di Krusciov all’Ucraina,le terre sud occidentali,russofone di Donetsk e Lugansk sempre nelle mani degli oligarchi moscoviti.
Trump che doveva portare Zelensky e Putin allo stesso tavolo ha dichiarato che c’è poco da fare: i contendenti in causa si odiano troppo.
Così il metodo taglia e cuci,salva capra e cavoli,costringe lo Zar a sperare in una tregua,per poi ipotizzare una pace che salvi la sua presidenza dall’ ingombrante peso di centinaia di migliaia di morti.
Allora a Kiev è pareggio?
Comunque finisca, la vittoria di Davide contro Golia,la vedono tutti anche se continuano i bombardamenti russi sulle città ucraine e viceversa: Putin e russofili alla Travaglio, però,non scorgono fine partita.
Putin ha spiegato ai suoi che ringrazia Trump per aver aperto alla diplomazia.
E Donald.dopo aver conciliato in una fragile tregua Repubblica democratica del Congo e Ruanda,dopo aver fatto l’ asse pigliatutto con armi e Dazi nella UE,ora piazzerà un proposta di pace che Putin e Zelensky considerano lontana dalle loro aspettative.
( colpendo l’ Iran ha avvisato Cina e Russia di farsi gli affari propri in Medio Oriente).
A Gaza la partita è delegata a Netanyahu,si capisce.
Comunque Donald su tutti i fronti mette al primo posto il suo potere e i suoi affari vs i diritti dei suoi cittadini,come l’ abolizione dello jus soli,e la global tax per le multinazionali americane in tutto il mondo che favorisce sempre i soliti ricchi.
Le mie sono solo ipotesi,come tante, perché ora Trump ha il pallino in mano, sarà dura ammetterlo ma il suo genio maligno sta rovesciando i valori di secoli.
Donald è come Hitler dopo la vittoria contro la Francia nel 1940, all’ apice del bastone e del Pel di carota.
E l’ Italia della Meloni?
Chi?

Lascia un commento