Tutti ricorderanno Robert Duval su una spiaggia del Vietnam, nel capolavoro di Francis Ford Coppola, Apocalypse now.Non riuscendo a fare surf ordinò ai B52 di gettare Napalm sui vietcong che sparavano sul mare ai suoi surfisti yankee. Dopo il bombardamento un grido che dice tutto: profumo di Napalm,profumo di vittoria.La stessa cosa ha fatto Donald Trump nel seguire il bombardamento dei siti nucleari iraniani dalla stanza ovale:che magnifiche armi,ha detto Donald che seguiva in diretta l’ attacco che fa a pezzi ogni spicciolo del diritto internazionale.Usa e Israele,o meglio i governi Trump Netanyahu hanno scelto,per ora,di fare a pezzi la diplomazia.Ma nell’ era della menzogna siamo al solito si vis tregua para bellum.Sono ottimista in questo senso: l’ ennesimo horror della guerra vuole evitare che le radiazioni colpiscano gli assalitori.Pax et bonum,ora comincia la caccia all’ americano e all’ israeliano,anche se si dice che nei siti nucleari iraniani non c’ era uranio per fini militari.Il tutto è un si dice…A Teheran si picchiano le donne che non portano il velo a norma,si arrestano gli oppositori. Putin è pronto a trattare perché amico dell’ Iran che fornisce droni per il fronte ucraino.Questo non si può dire.?

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