La 7 ha mandato in onda i 100 minuti di Formigli con il titolo accattivante “Milano siamo noi”slogan delle curve di Inter e Milan,a seconda dei risultati calcistici.
L’ inchiesta condotta dall’ ottimo giornalista Nerazzini ha messo in luce la cupola mafiosa che gestiva banchi di vendita di tutto.
Da magliette, panini,birre,posteggio adiacente lo stadio incluse collusione filmata,comprovata di n’drangheta,fascisti,nazisti di Lealtà e Azione,affiliati alla Curva dell’ Inter,bande di picchiatori milanisti dediti al narcotraffico: la procura ha aperto un’ inchiesta dove Inter e Milan si sono costituiti parte civile.Il processo è in corso.
Lasciamo i particolari del massacro Baiocchi Beretta ai classici dell’ horror,ma per sintetizzare possiamo dire che interisti e milanisti criminali non disegnavano grandi abbuffate nei ristoranti della periferia di Milano al titolo: “Milano siamo noi”,la mafia siamo noi,la droga nelle curve la vendiamo noi,i nostri padroni sono Salvini ,Fratelli d’ Italia,un sindaco di Forza Italia,rappresentanti di Casa Pound ,tutto il canagliume di estrema destra sta infilato nelle curve,come modo di porsi contro l’ Italia repubblicana e antifascista.
Parecchi picchiatori erano assunti,da società di comodo,come guardie del corpo di noti calciatori.
Ricordate quella foto in cui si vede l’ allora ministro degli intern Salvini che si abbraccia ad un narcotrafficante milanista?
Il decreto sicurezza, ora legge dello stato, alle bande armate curvaiole interessa poco.
Questi fascisti,con la copertura dei boy San,squadre assalto nerazzurre che richiamano boy Sam,squadre azione Mussolini fin dal 1969, sono state il rifugio peccatorum dell’ Msi di Servello La Russa .
Bisogna pensare che Moratti presidente del triplete tentò di inquadrare nelle curve elementi del Leoncavallo. Per arginare la marea nera.
“Noi non siamo del Leoncavallo” era il grido ostentato dai nazifascisti riferito ad una parte di pubblico che allo stadio,in tutta Italia,guarda ai pretoriani di estrema destra.
La Fossa dei Leoni milanista e di sinistra anni fa fu sciolta dai gemelli del gol Berlusconi – Galliani,questo per dare l’ idea in che spazio eversivo ci muoviamo.
Adesso il processo in corso tende a chiarire l’ intricato giro d’affari di mafia,fasci,nazi,cani sciolti anticomunisti: che in questi anni hanno gestito il business del Meazza.
Sperando che le dirigenze delle squadre milanesi rivelino il ricatto e e le pressioni subite in questi anni per fare finta che tutto era a norma: di codice penale.

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