Che l’ attacco israeliano sia un atto dovuto al nemico di sempre,i sacerdoti sanguinari di Teheran, dall’ opinione pubblica internazionale era prevedibile.Senza fare tuttologia mercantile, l’ abbiamo sempre scritto: l’ Iran dal 1979 ha messo al primo posto la distruzione di Israele,un enclave occidentale,nel mezzo di orge di governi fondamentalisti. La retorica distruttiva della Repubblica islamica da tre giorni si è deposta sul conflitto in corso,Gaza può rimanere nel suo sudario, soprattutto per Netanyahu.Religione Uber alles,o atomica per tutti? L’ uranio val bene una messa,oppure Netanyahu vuole solo mettere in crisi il governo iraniano. Non sappiamo , è inutile fare proselitismo per uno o l’ altro. Certo che l’ Islam politico che massacrava donne vita e libertà non può evocare democrazia e progresso. E a Israele non basta avere un parlamento democratico ,se ammazza donne e bambini tutti i giorni. In più bisogna ricordar che gli iraniani sono persiani,sono in 80 milioni,non possono essere sottomessi da 7 milioni di israeliani .

Lascia un commento