Che l’ intelligence tedesca abbia esplicitamente dichiarato che i neonazisti di casa non  possono ambire a governare il paese come fosse un quarto Reich è cosa buona e giusta.

Gli alleati di Salvini,isla omofobi,razzisti,populisti,ma soprattutto anti immigrati,sono l’ apogeo della crisi della democrazia in Europa,insieme al governo della Meloni.

Solo che in Germania le stesse istituzioni si danno il compito di tutelare la Costituzione,come fosse il bene più prezioso della nazione, contrariamente al governo italiota che fa di tutto per forzare il quadro democratico uscito dalla seconda guerra mondiale con la Resistenza.

Si dirà che  per la Germania è il minimo sindacale per una nazione che ha avuto il primato del male assoluto nella storia.

Giusto.

Ma se Auf è il primo partito in alcuni lander tedeschi,se gli operai votano a destra perché timorosi della globalizzazione,se alla Volkswagen o alla Renault la classe operaia non è più classe,questo non significa che il nazismo e il fascismo debbano tornare come mentalità vincente perché socialisti e liberali democratici hanno fallito.

I Crucchi,come si dice,sono civilissimi nell’ ubbidire,ne hanno fatte così tante che, come diceva Hans Frank,boia di Cracovia,ci vorranno mille anni per dimenticare.

Ma la sinistra comunista,socialista,i veri liberali sono stati un esempio di difesa della democrazia sotto il nazismo.

Pagando caro,pagando tutto.