Quando ero a Re Nudo agli inizi degli anni settanta fu inviata una copia della rivista a Cassius Clay.
Per il movimento antagonista anarchico filo Lotta Continua ( Mauro Rostagno credo fosse il primo direttore,) i punti di riferimento erano la beat generation,Alain Ginsberg, Ferlinghetti,Angela Davis,il movimento afroamericano per i diritti civili vs.l’apartheid,Jimi Hendrix,Miles Davis e tanto ancora
Il maggio francese,gli anarchici di Nanterre,la Renault il nostro internazionalismo creativo,storico,operaista.
Per quello si andava d’ accordo con Lotta continua.
Erano assenti Breznev,Stalin non certo il movimento operaio giovanile.
Per noi era naturale confrontarsi con il proletariato giovanile senza dogmi.
I giovani operai che andavano ai concerti,che si facevano pure le canne,ma che lottavano nelle fabbriche erano tanti nel movimento.
Eravamo anti americani,nel senso di antimperialisti,vs la Nato,ma non per il patto di Varsavia.
Quelli del movimento studentesco quando si andava a vendere il giornale in Statale volevano sprangarci.
Oggi gli stalinisti da soap opera,sono per Putin,che spera,tramite Trump, di soffocare l’ Ucraina.
Forse non conoscono Hegel , certo non Marx: trasformò la dialettica servo padrone nel motore della civiltà.

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