Trump,ha sospeso ieri l’ invio di armi Usa in Ucraina, dando un colpo decisivo all’ indipendenza dell’ Ucraina resistente.
Rimane sul tavolo,secondo me,una sola opzione pratica che Zelensky,con le spalle al muro,ha dovuto palesare.
E’ l’ idea originaria di un tregua del “guerrafondaio”Macron che permetta a Ucraina,Russia,America,Europa di avviarsi verso una soluzione diplomatica: e forse non è proprio da buttare,a questo punto.
Se la tregua funziona male a Gaza,comunque è meglio di niente,aggrapparsi a qualsiasi cessazione delle bombe aiuta la popolazione locale, già piegata e sofferente.
I veri guerrafondai,quindi,sono quelli che gridano alla pace con saccenza e postura guerriera: come fa Putin che ha la visione di una pax russa in linea con la pax americana.
Insomma il mediocre comico Zelensky,burattino del democratico Biden,dovrebbe lavorare per la pace lasciando il 20 per cento della sua terra a Putin,compreso il sottosuolo.
In sintesi,povera,lo riconosco, è questo il messaggio del Trump pensiero uscito dallo show televisivo della Sala Ovale.
Mentre il repubblichino Trump discettava sulla pace,missili,droni cadevano sull’ Ucraina: la pax americana coincide con gli hurrà dell’ aggressore.
Guai ai vinti,come sempre,Zelensky rimane un dittatore mal vestito,Putin e Trump i padroni del nostro destino.
Zelensky doveva essere liquidato nei primi tre giorni di invasione,anche Donald lo ha ammesso,i suoi cittadini sono stati massacrati,che cosa si vuole di più per stare con la resistenza ucraina?
Non ne ho idea,quel poco che capisco di cose difficili,impervie e tragiche è che non si può andare in soccorso del vincitore.
L’ idea di investire 800 miliardi nella difesa europea ed ucraina da parte dell’ Europa matrigna se non è un modo per intimorire Putin, è una follia.
Intanto alcune analisi alla Travaglio,Orsini e Fatti quotidiani rosso bruni si limitano all’ io te l’ avevo detto: come si sta dicendo ad un allenatore che prima o poi la sua squadra sarebbe scoppiata.
Se chi salva una vita salva il mondo intero,una tregua potrebbe salvare sia un ragazzo russo che ucraino,
Poi i conti della serva di Trump,secondo me,potrebbero trovare mille scorciatoie come consuetudine nella storia: il patto Molotov – von Ribbentrop era commerciale oltre che politico,la ricostruzione della Germania e del Giappone pure,il riarmo dell’ Europa subirebbe magari un ripensamento.
Tutto si vende,tutto si compra nella storia,ma la pace vera è un’ altra cosa.
La coincidenza oppositorum è nelle cose, l’ importante che sia a fin di bene.
Sempre che Putin stia ai patti di una fragile tregua.

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