Stiamo parlando, secondo alcuni qualificati osservatori di nazismo, comunismo, fascismo, liberalismo come fossimo negli anni trenta del secolo scorso.

Ed è vero.

E’ sufficiente pensare ad esempio, che alle elezioni del 1932 in Germania il partito nazionalsocialista prese 11.737. 395 milioni di voti, Spd 7.251.690. Partito comunista 5.890.000.

Il 5 marzo del 1933, anche grazie alle SA e alla loro libera violenza, Hitler raccolse 17.000.000 di voti passando dal 33 % al 43 %.

Niente di tutto questo oggi in Germania: solo che CDU + Afd, pur non volendo unirsi, hanno verso il problema emigrazione e sicurezza, quasi il 50 % dei voti.

La Cdu di Merz non è quella della Merkel, che guardava al centro sinistra,qui si guarda  a destra.

Per cui se è vero che il senso civico dei giovani tedeschi ha dato la vittoria alla Linke nella rossa Berlino ( mai amata dai nazi) è oggettivo che anche in Germania ci sia stato uno spostamento a destra  destra ,così come in Usa così come in Russia così come in Ungheria e Italia.

C’è da dire che la recessione in Germania,data dal gas russo, dalla crisi della  industria automobilistica,dalla divisione fra est e ovest,pesa.ma non come nella sgangherata Italia.

Se Trump e Putin sono pappa  ciccia e guardano con favore Afd è dato anche dal fatto che il modo di produzione della ricchezza è strutturale, secondo me, al pensiero ricorrente nazionalista para fascista che vede nei liberaldemocratici e socialdemocratici i nuovi comunisti!

Morale: della forza lavoro degli ultimi disgraziati extracomunitari o stranieri non frega niente a Trump,a Merz,alla Meloni,senza parlare degli oligarchi russi.

Per quanto riguarda la Provvidenza, che Cartesio avrebbe chiamato di un dio ingannatore,  Hitler che scampò a decine di attentati ( 20 Luglio 1944 in primis) si compiaceva di essere mandato da Dio. Come dicono Putin e Trump.