Tutelare le forze dell’ordine,come se nelle piazze fossimo alla presenza di movimenti sovversivi inneggianti alla lotta armata, è l’ ennesima provocazione di un governo di frustrati da sindrome di antagonismo.
Dopo gli scontri rabbiosi per la morte di Rami a Roma e la manifestazione di Bologna, Meloni,Piantedosi,Gasparri,Salvini sono scesi in campo con la sicumera di chi vuole salvare il paese dalla deriva anarco comunista.
Il nuovo ed ennesimo pacchetto sulla sicurezza prevede che le forze dell’ ordine non siano iscritte nel registro degli indagati,nel caso agiscano nel bene superiore della patria, cioè nella repressione del dissenso in piazza.
Si chiama scudo penale: il ministro Nordio ha dichiarato che non è immunità….
Il monopolio della forza,in ogni stato del mondo che si dichiari democratico,prevede che l’esercizio della difesa dello stato non comporti il libero arbitrio nell’ uso della violenza da parte delle forze dell’ ordine,compresa la polizia delle carceri.
Invece con questo governo gli apparati dello stato, nell’ esercizio di mantenimento dell’ ordine pubblico, sono dispensati dal rispetto della Costituzione, che non prevede che i cittadini che portano una divisa siano al di sopra della legge.
Ad esempio.
I tentativi di repressione in salsa G8 di Genova 2001, l’ adorazione per le forze dell’ordine, al di là della legalità, sono ormai pane quotidiano per l’ opinione pubblica di estrema destra.
Il governo cerca lo scontro con tutti quelli che non accettano la sicurezza reazionaria e vendicativa e continuano a dissentire, anche in modo pacifico.
Quello che è accaduto a Brescia con l’ esposto alla procura delle ragazze costrette a denudarsi,per fare esercizi ginnici,(?) dopo che erano state portate in questura per una manifestazione davanti alla sede di Leonardo, e ‘così disgustoso che si stenta a credere.
Dove vogliono arrivare i compagni di merende della repressione?
Semplice.
Intimidire ogni forma di dissenso,compreso quello sindacale se esercitato con manifestazioni che prevedono sit in,blocchi stradali,uso di bombolette spray per scritte oltraggiose vs. Il POTERE,soprattutto di estrazione fascistoide.
Mettano il numero identificativo sui caschi intanto,ricordando ogni tanto che nelle piazze non tutti i manifestanti sono come gli studenti di Pisa,presi a manganellate perché respiravano.
Intanto l’ apologia del fascismo gode di scudo penale….

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