Se l’e cercata, dicevano i benpensanti dopo la morte di Carlo Giuliani durante il G8 di genova nel 2001.

Se l’è cercata pure Ilaria Salis per i fascisti al governo.

Così dicevano pure negli anni settanta quando qualche anarco comunista veniva ucciso dalla polizia.

La gente per bene non indossa passamontagna, non tira estintori, non porta nella borsa corpi contundenti ecc.

Allora bisogna ricordare che se l’è cercata viene sempre ricordato quando una ragazza o donna veste in modo” provocatorio”.

Insomma non bisogna svegliare il maiale che dorme,non bisogna provocare il senso comune.

Nel caso di Cecilia Sala,tornata a casa,però, non si capisce come abbia potuto infrangere le leggi coraniche con un permesso regolare da giornalista, dichiarando che la nuova presidenza non sembrava così carogna e crudele nel giudicare le donne che non portano il velo, secondo comandamento fondamentalista.

C’era qualcosa di forzato, di arrogante, di sporco nella detenzione di Cecilia Sala, che fa capo agli scambi fra Occidente e Medio Oriente,ingegnere compreso, diplomazia forzosa.

Le leggi coraniche non c’ entrano,quindi.

L’ importante che Cecilia Sala sia libera,ma la questione rimane nei meandri della sporca guerra della comunicazione,nelle dimissioni in quei giorni di Elisabetta Belloni,direttrice dei servizi segreti capace e riconosciuta.

Se gli ucraini se la sono cercata,i palestinesi pure, anche gli ebrei se la sono cercata nel finire nelle camere a gas.