L’ adunata sediziosa per Acca Larenzia non ha aggiunto nulla di nuovo allo status del ritorno del fascismo modello anni settanta.
La vergognosa novità invece,come riportato dai social e qualche tv e’ quella che un cittadino che passava dal Tuscolano gridando w la costituzione,w la Resistenza sia stato identificato.
A questo punto potremmo identificarci a milioni,compreso il Presidente della Repubblica.
Che polizia,carabinieri abbiano profonde simpatie per la destra non lo dice la sinistra,ma fior di sondaggi e analisi.
E così da tutte le parti: meglio fasci che rossi.
Quindi oggi volta che il “presente” riecheggia nelle piazze si sa che fine abbia fatto la costituzione antifascista: nell’ apologia del fascismo che secondo legge Scelba e Mancino è un reato.
Chi continua a sorridere sulle bravate fasciste e leghiste è colluso con la reazione italiana,ne può dirsi democratico.
Ma a chi frega?
La grande massa giovanile pensa che le Brigate rosse abbiano messo la bomba di piazza Fontana…
Quelli con una coscienza antifascista sono pochi,ma si battono.
La meglio gioventù degli anni settanta,che ha lottato contro il fascismo per la democrazia si chiede come possa essere finita in questo modo: devi spiegare perché sei antifascista.
Ma in generale al popolo sovrano hanno fatto credere che l’ antifascismo sia una condizione psico ideologica da secolo scorso.
Scrivere sempre che la lotta continua come la vita e’ doveroso,ma i padri costituenti vengono seppelliti tutti i giorni.

Lascia un commento