Nella Fenomenologia dello Spirito Hegel critica l’ Assoluto Schellinghiano ( identità fra idea e natura) come la notte dove tutte le vacche sono nere.
Si può usare,secondo me, questa espressione,anche oggi per quasi tutto,compresa la guerra Ucraina – Russia.
Le anime belle non sono banalmente solo i radical chic di destra e sinistra,ma quelli che pretendono la pace senza passare per le contraddizioni della guerra,come se la pace fosse una categoria dello Spirito a Kiev o Mosca.
Nella notte delle vacche nere vs.il bellicismo ucraino,le anime belle che pretendono con la voluntas di cambiare il mondo,si raggruppano in un mondo che esiste solo nella legge morale .
Sperando che esista un dio della pace che senz’altro esisterà, mentre il sommo bene va conquistato giorno dopo giorno.
Il pacifismo sventolato alla Travaglio o Santoro o Conte e accoliti prevede che l’ Ucraina si arrenda al di là delle ingiustizie patite con l’ invasione russa del 24 febbraio del 2022,negando agli altri quella libertà che ritengono valore assoluto solo per se medesimi.
Il padrino Trump,con il genio Musk promette pace e felicità in tempi rapidi.
A questo punto la notte delle vacche nere di hegeliana memoria s’invera in modo strabiliante.
Nel vaccume ci sono rossobruni alla Rizzo,nazisti alla Auf e Fpo,Trumpiani doc,Salviniani alla Pontida,Vannacciani del ribrezzo etc.
Orban,quello che rivorrebbe la Salis in carcere si è aggiunto all’ ultimo momento a Budapest.
E poi il pacifismo che nasconde le simpatie per Putin è ancora più ributtante delle anime belle sincere.
Tutti siamo vs.la guerra,ma non tutti possiamo essere neutrali a dispetto dell’ ingiustizia.
Mai chiesto perché Iran e Corea del Nord, sono vs.l’ Ucraina?

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